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Casertana, la prima sconfitta fa molto male. Classifica stravolta in testa

Triplo sorpasso ai danni dei falchetti di Maiuri che ora sono quarti

E’ durata solo una settimana la permanenza in testa alla classifica della Casertana che nella 13esima giornata perde l’imbattibilità stagionale e la leadership del girone con le dirette concorrenti alla promozione che vincono tutte ed operano il controsorpasso. Il turno vede uno dei bottini in fatto di rete tra i più bassi (appena 23) grazie anche a tre match che finiscono sullo 0-0; un altro pareggio porta le vittorie delle squadre di casa a 4, mentre il  Cerignola ed il Fasano si rendono autori delle due vittorie esterne. Due sono i rigori trasformati mentre le doppiette registrate – di cui parleremo più avanti - sono tre. Sempre in fatto di gol le squadre di casa la spuntano per una sola lunghezza (12 contro 11) su quelle che giocavano in trasferta. Ridotta al minimo il numero delle espulsioni, quella di Favetta durante l’intervallo, ma anche di questo parleremo a temo debito.

LA CLASSIFICA ANCORA STRAVOLTA

La Casertana si fa sorprendere a Marigliano, dando alle inseguitrici la possibilità di scavalcarla in classifica ed ora la nuova capolista à il Francavilla che guida con un punto di vantaggio su Cerignola e Bitonto. E’ stato sufficiente un gol di Croce ai sinnici per aver ragione del Gravina, mentre il Bitonto con un gol per tempo riscattavano contro il Nardò la battuta d’arresto al Pinto. Il Cerignola, infine, ha messo in ghiaccio il risultato a Matino dopo poco più di mezz’ora. Questo il terzetto che guida ora la graduatoria con Cerignola e Francavilla che viaggiano col vento in poppa delle quattro vittorie consecutive. Nel contempo la Virtus Matino ha toccato la peggiore serie in corso avendo subito la quinta sconfitta di fila. Alle spalle della Casertana si affaccia la Nocerina tornata al successo dopo cinque partite e proprio in occasione dello scontro diretto col Lavello al termine di una rocambolesca partita che ha riservato non poche emozioni. I molossi sperano di aver messo alle spalle il periodo buio ed ora si rilanciano nella rincorsa di una posizione stabile nella zona play off. Zona a cui aspira anche il Fasano dopo il netto 4-0 rifilato al Molfetta a domicilio. Nei minuti di recupero il Sorrento vede sfumare la conquista dei tre punti contro l’Altamura e finiscono in parità anche il derby pugliese tra Brindisi e Bisceglie e quello campano tra San Giorgio e Nola. Il Rotonda – non più brillante come ad inizio torneo – si vede fermare sul pari dal Casarano che smuove leggermente la classifica e porta a sette il numero di partite in cui non riesce a vincere.

BRUTTO STOP PER I FALCHETTI

LA giornata numero tredici è funesta per i colori rossoblù. La Casertana disputa la sua peggiore partita della stagione, viene umiliata – nel punteggio e nel gioco – da una modesta ma più affamata Mariglianese ed ira si deve interrogare sul perché di questa batosta. Vero è che la legge dei grandi numeri era tutta a favore dei biancazzurri (tre sconfitte consecutive), ma gli ospiti hanno fatto poco, molto poco per festeggiare adeguatamente la leadership appena conquistata. Molteplici le motivazioni che legittimano il tracollo, che poteva essere anche più pesante se Trapani non avesse cacciato dalla porta altre pericolose insidie portate da Aracri e compagni, La tifoseria è divisa in buonisti (quelli che sostengono che prima o poi la pria sconfitta sarebbe arrivata) e colpevolisti che non si spiegano come mai una squadra che ha appena conquistato il primato si lascia andare ad una prestazione così scadente. E rimproverano a Favetta un eccessivo, ingiustificato nervosismo che ha procurato l’ammonizione dopo 20 secondi di gioco e l’espulsione sotto il sottopassaggio tra il primo e secondo tempo. Anche Maiuri ha ricevuto una buona dose di critiche, per la scelta del solito tridente leggero su un campo infame che richiedeva maggiore fisicità. Poi l’indisponibilità di Rainone, fermato ne corso del riscaldamento e la solita sciagurata amnesia difensiva in area di rigore hanno fatto il resto. Ma per quanto ci riguarda questi calciatori non erano campioni fino a domenica scorsa e non sono diventati dei brocchi nella domenica di Marigliano. Come pure non ci si può abbattere dopo una sconfitta, benché indignitosa, come non ci si può esaltare dopo una vittora. Il campionato (e questo girone in particolare) non si vince battendo o strapazzando tutti gli avversari; anche le altre squadre hanno subito battute d’arresto più o meno gravi (penso al Francavilla battuto in casa dal Molfetta o al Cerignola che si è arreso a Casarano) e questa sconfitta potrà essere solo una lezione per i falchetti che devono capire di affrontare tutti gli avversari al massimo della tenuta. Ora si dovrà ricominciare ad inseguire e farlo nella maniera più adeguata: la prima sfida (in casa col Brindisi) ma ancor di più quella successiva (trasferta a Francavilla) potranno dire se a Marigliano si è verificato un incidente di percorso o c’è dell’altro. Oltre al fatto che con dicembre che incombe si aprirà una nuova sessione di mercato e la società dovrà intervenire in qualche ruolo per migliorare questo organico.

I BOMBER TUTTI FERMI

Nessuno dei principali marcatori del girone va a segno, per cui la classifica dei marcatori resta immutata per quanto attiene alle prime posizioni. Si spera (in casa Casertana) che l’arbitro non calchi la mano per il comportamento di Favetta e che il bomber rossoblù e tuttora primatista del raggruppamento insieme a Ferreira del Rotonda non abbia a saltare più di una partita e possa essere disponibile per la trasferta contro la leader Francavilla. Fermi tutti gli altri, gli unici ad avanzare (a 5 reti) sono Gennaro Esposito che grazie al penalty ha sbloccato la gara con la Casertana e Liurni nell’inutile 3-4 del Lavello a Nocera Inferiore. Più indietro palazzo del Cerignola, Outtara del Lavello, Dammacco della Nocerina e La Monica del Sorrento entrano nel gruppone di quelli che hanno realizzato 3 gol. Iscrivono per la prima volta il loro nome in classifica due atleti (Mazzeo della Nocerina e Agnelli del Cerignola) che di gol ne hanno messi a segno a iosa, in categorie anche superiori.

COSI’ DOMENICA PROSSIMA

a prima domenica di dicembre ha in programma l’ennesimo big match della stagione, opponendo la neo capolista Francavilla alla sua più immediata inseguitrice, il Cerignola di Michele Pazienza che medita il sorpasso per ritornare in vetta. Niente male l’impegno dei sinnici che la domenica successiva sono chiamati ad ospitare la Casertana. Il terzo incomodo Bitonto si recherà a Lavello mentre i falchetti ospitano il fanalino di coda Brindisi per il più comodo degli impegni per cancellare in fretta Marigliano. Interessata a questa serie di incroci è la Nocerina che va a Nola con la speranza neanche tanto segreta di rosicchiare punti importanti a chi recede in classifica. La Mariglianese di Sanchez cercherà di approfittare del momento no del Matino per allontanare ancor più la zona rossa, come pure cercheranno di fare il Casarano e il Nardò che ospitano rispettivamente Molfetta e Rotonda. Impegni tosti per Sorrento (va a Gravina di Puglia) e Fasano (altra trasferta) ad Altamura)

13^ GIORNATA

I RISULTATI

Bitonto - Nardò        2-0             

Brindisi - Bisceglie        0-0          

Francavilla - Gravina         1-0        

Mariglianese - Casertana 4-1             

Molfetta - Fasano    0-4       

Nocerina - Lavello  4-3                  

Rotonda - Casarano    0-0                

San Giorgio - Nola        0-0            

Sorrento - Altamura        1-1           

Virtus Matino - Cerignola 0-2

LA CLASSIFICA

Francavilla 28

Cerignola 27

Bitonto 27

Casertana 26

Nocerina 21

Lavello 21

Fasano 20

Gravina 19

Sorrento 18

Molfetta 15

Nola 15

Mariglianese 15

Bisceglie 15

Casarano 15

Nardò 14

Rotonda (-8) 14

Altamura 13

San Giorgio 12

Virtus Matino 8

Brindisi 4

I MARCATORI

8 reti Ferreira (Rotonda)

Favetta (Casertana, 3 rig)

7 reti Burzio (Lavello)

6 reti Santoro (Bitonto)

Tedesco (Altamura)

D’Angelo (Nola)

IL PROSSIMO TURNO

Altamura - Fasano          

Bisceglie - San Giorgio              

Casarano - Molfetta                   

Casertana - Brindisi                  

Cerignola - Francavilla               

Gravina - Sorrento                    

Lavello - Bitonto                    

Nardo' - Rotonda                     

Nola - Nocerina                      

V. Matino - Mariglianese

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