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Sabato, 22 Gennaio 2022
Calcio

La Casertana perde la testa e crolla con la Mariglianese

I falchetti restano in 10 per l'espulsione di Favetta ed i napoletani ne approfittano

Un derby inedito per rafforzare le certezze della Casertana, da otto giorni capolista solitaria del Girone H della Serie D. I falchetti scendono al Santa Maria delle Grazie dove affrontano la neopromossa Mariglianese. Un derby sulla carta impari ma comunque da prendere con le molle perché comunque nasconde delle insidie. Si tratta di quelle partite che denotano la vera forza di una squadra che ambisce a mantenere il primato, reso ancora più arduo dalle condizioni climatiche che da giorni flagellano la Campania. La Casertana avrebbe voluto celebrare il recente primato al cospetto dei propri tifosi, impediti dalle carenze strutturali dell’impianto mariglianese di presenziare all’evento. La società di casa. che a sua volta può contare solo su 100 sostenitori ha predisposto la diretta sui suoi canali social e il malumore dei tifosi ospiti sarà alleviato da smartphone e tablet.

LE SCELTE. Tre variazioni per Sanchez rispetto alla squadra affondata a Cerignola: Peluso prende il posto di D’Onofrio in difesa, Tommasino si posiziona a centrocampo nel ruolo di D’Onofrio e nella mediana è inserito anche Faiello soppiantando il più avanzato Orlando per dare maggiore compattezza in fase di ripiegamento In avanti l’ex di turno Gennaro Esposito, leader dei biancazzurri e miglior marcatore della squadra con 4 reti all’attivo è supportato da Aracri, a sua volta con maggiore propensione di centrocampista avanzato. Tutto come previsto per Maiuri – ancora privo di Sansone – che sostituisce l’altro indisponibile Tufano con Capitano. In fase di riscaldamento accusa dei problemi capitan Rainone che è costretto quindi ad issare bandiera bianca e rinunciare al derby. Confermato il tridente d’attacco Mansour-Favetta-Felleca con Liccardi che parte ancora dalla panchina, come pure Maresca e Vacca ai lati del play maker Vicente.

PRIMO TEMPO. Parte bene la squadra di casa che dopo aver provocato una ammonizione record per Favetta, reo di una gomitata ai danni di Peluso, si riversa in avanti e conquista un calcio d’angolo che propizia un pericolo per la porta rossoblù ma la difesa ospite. La Casertana impiega qualche minuto per prendere le misure agli avversari, ma l’unica occasione (10) vede il sinistro di Mansour venir bloccato da Maione. Il pallino è sempre nelle mani ospiti e la seconda occasione è per Vacca che ha ereditato la fascia di capitano da Rainone: su calcio di punizione il centrocampista chiama Maione alla respinta. Pochi istanti e lo stesso Vacca riconquista palla su rilancio locale e si avventura in azione personale con tiro finale finito a lato. Al 25’ Favetta sgomita ancora, questa volta su Pantani che resta qualche minuto a terra, ma l’arbitro non prende nessun provvedimento disciplinare ai danni del capocannoniere del torneo. Al 28’ Di Somma svirgola in pena area un comodo disimpegno ed offre ad Esposito di chiamare all’intervento risolutivo di Trapani. La Mariglianese prova a riprendere il comando delle operazioni e la Casertana dà l’impressione di voler attendere gli avversari, anche a causa delle condizioni proibitive del terreno di gioco messo a dura prova dalla pioggia incessante. La gara si sblocca al 43’: Vicente cerca uno scambio corto con Di Somma che viene intercettato da Faiello che affrontato dal rientrante Vicente cade in area e per l’arbitro ci sono gli estremi del rigore. Che Gennaro Esposito trasforma alla destra di Trapani che intuisce ma non intercetta. Finisce col vantaggio dei locali, dopo 4’ di recupero la pria frazione di gioco.

SECONDO TEMPO. La Casertana riprende sotto i peggiori auspici la seconda frazione. Probabilmente al rientro negli spogliatoi deve essere successo qualcosa tra Favetta e gli arbitri o qualche avversario tant’è che l’ex Casarano, ammonito al 1’, non rientra in campo per i secondi 45’. E alla ripresa la Mariglianese va subito sul raddoppio: Faiello serve di precisione a centro area Aracri che d’esterno destro beffa Trapani. Maiuri corre ai ripari inserendo Liccardi al posto di Mansour e fa debuttare D’Ottavi al posto di Maresca. Ma la Casertana è "groggy" e Peluso per poco (49’) non colpisce ancora spedendo il suo diagonale a sfiorare il palo di sinistra di Trapani. Il black out rossoblù si materializza al’11’ con un contropiede magistrale, iniziato da Tommasini, proseguito con Esposito che serve l’assist al bacio per Aracri che mette a segno la sua doppietta. La Casertana riapre il march al 20’ con Monti che di prima intenzione spedisce alle spalle di Maione un bel cross di Felleca. La Casertana trema ancora al 28’: Aracri, sempre lui, cerca di sorprendere Trapani che riesce a deviare la palla che batte sulla traversa e torna in campo, si accende una mischia furibonda che provoca pero solo un problema a Faiello e nulla più. Trapani costretti agli straordinari al 36’ per evitare che un tiro-cross di Massaro possa superarlo ancora. Al 42’ un tentativo di Esposito viene deviato in angolo e sugli sviluppi di esso arriva il 4-1 ad opera della testa di Tommasino su assist di Ragosta appena entrato n campo. L’arbitro concede 6’ con la Casertana che cerca di rendere meno pesante il passivo consolidato nel poker trovato dalla Mariglianese: ci roba Liccardi, ci prova D’Ottavi ma il risultato non cambia più, anzi Ragosta sfiora addirittura la quinta rete. La Casertana perde il derby e l’imbattibilità ed ora riprende ad inseguire le dirette concorrenti che nel frattempo non perdono terreno.

MARIGLIANESE – CASERTANA 4-1

MARIGLIANESE (4-4-2): Maione, Peluso (67’ Massaro), Varchetta, Tommasino, De Angelis; De Martino (87’ Palumbo L.), Pantano, Langella, Faiello (89’ Palumbo V.); Aracri (84’ Ragosta), Esposito. A disp. Cafariello, De Giorgi, D’Onofrio, Prevete, Orlando. All. Luigi Sanchez

CASERTANA (4-3-3): Trapani; Capitano (75’ Nicolau), Di Somma, Pambianchi, Monti; Maresca (49’ D’Ottavi), Vicente, Vacca (61’ Feola); Mansour (47’ Liccardi), Favetta, Felleca (75’ Chinappi). A disp. Sarracino, Cusumano, Carannante. All. Vincenzo Maiuri

ARBITRO: Gabriele Sacchi di Macerata (Francesco De Santis di Avezzano e Stefano Carchesio di Lanciano)

RETI: 43’ Esposito (rig.); 47’ e 56’ Aracri; 65’ Monti; 87’ Tommasino

NOTE: giornata tipicamente invernale con pioggia e temperature basse; terreno in sintetico in buone condizioni, spettatori 100 – limite massimo della capienza disponibile – con assenza della tifoseria ospite; angoli 6-2 per la Mariglianese; ammoniti Favetta, Capitano, Pambanchi; espulso all’intervallo Favetta; recupero 4’ e 6’

13^ GIORNATA

I RISULTATI

Bitonto - Nardò        2-0             

Brindisi - Bisceglie        0-0          

Francavilla - Gravina         1-0        

Mariglianese - Casertana 4-1             

Molfetta - Fasano    0-2       

Nocerina - Lavello  4-3                  

Rotonda - Casarano    0-0                

San Giorgio - Nola        0-0            

Sorrento - Altamura        1-1           

Virtus Matino - Cerignola 0-2

LA CLASSIFICA

Francavilla 28

Cerignola 27

Bitonto 27

Casertana 26

Nocerina 21

Lavello 21

Gravina 19

Sorrento 18

Fasano 17

Molfetta 15

Nola 15

Mariglianese 15

Bisceglie 15

Casarano 15

Nardò 14

Rotonda (-8) 14

Altamura 13

San Giorgio 12

Virtus Matino 8

Brindisi 4

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