Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Marino paragona Zinzi ad un generale che perseguitò gli ebrei. “Toni barbari”

Scintille aprono l’ultima settimana di campagna elettorale

L’ultima settimana di campagna elettorale si è accesa subito a Caserta. Il sindaco uscente Carlo Marino, nel corso di una iniziativa coi deputati Pd Francesco Boccia, Piero De Luca ed il sottosegretario Enzo Amendola, ha definito il suo rivale Gianpiero Zinzi “un piccolo Petain", il capo del governo fantoccio della Francia durante l’occupazione nazista.

Parole che hanno scatenato la dura reazione del candidato sindaco del centrodestra. “Il sindaco Marino stasera senza un apparente motivo mi ha definito piccolo Petain che si macchiò della persecuzione degli ebrei francesi e di altre terribili nefandezze. In pratica Marino ci ha dato degli antisemiti e dei nazisti. Toni così barbari non meritano risposta perché nessuno, soprattutto un Sindaco ancora in carica, può permettersi di inquinare in questo modo i pozzi del vivere civile. A questo volgare tentativo di inasprire gli animi, di frantumare il tessuto comunitario, ci opporremo con tutte le nostre forze. Marino tenga a bada il suo scomposto nervosismo. Caserta è una comunità di persone libere che non comincia e non finisce col voto di domenica e lunedì”. 

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