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Politica Aversa

"La Politica che serve" molla il tavolo di centrosinistra: Golia si sfila

Il gruppo annuncia: "Sulla scelta del candidato a sindaco pesano ancora le divisioni interne al Partito democratico"

Frattura nel centrosinistra in vista delle elezioni comunali ad Aversa. Il gruppo "La Politica che serve", che ha nell'ex sindaco Alfonso Golia e nell'ex consigliere Mariano Scuotri i suoi riferimenti, abbandona il tavolo del centrosinistra. Il gruppo, infatti, ha annunciato che non parteciperà più ad alcuna riunione del centrosinistra.

Una frattura generata dopo i numerosi incontri avuti nelle ultime settimane fino a quello più recente protrattosi fino alla tarda notte del 21 aprile. "Nonostante l’imminente scadenza della presentazione delle liste, emerge con forza - fanno sapere dal gruppo di Golia - che sulla scelta del candidato a sindaco pesano ancora le divisioni interne al Partito democratico e che si assiste a un continuo procrastinare e valzer di nomi anche quando appare esserci convergenza".

Durissime le critiche: "Con il tempo è sempre più emerso con evidenza che il metodo adottato veniva incentrato in pratica solo sul mero 'stare insieme'. Riteniamo che questa logica è miope rispetto alla missione e alla responsabilità che risiede nella parola 'politica' e di questo passo non consentirà al centrosinistra di presentarsi alle elezioni amministrative con un proposta realmente competitiva e in grado di fronteggiare le destre cittadine".

E ancora: "La Politica che serve si è adoperata con spirito costruttivo, chiedendo entro le ore 12 di oggi, 22 aprile, al PD l'unità su un profilo e alle altre forze politiche del tavolo un documento di impegno formale per sgombrare il campo da equivoci e rilanciare l'impegno per la città, aprendo dunque la fase organizzativa di supporto al candidato scelto. Questo documento non è arrivato. Esprimiamo profondo rammarico perché a fronte delle aggregazioni già presenti e dunque ai patti trasversali che ripropongono con forza logiche della gestione del 'potere per il potere’, si sarebbe potuto riproporre con forza lo spirito e l’entusiasmo che dopo ben 20 anni ha portato il centro sinistra alla vittoria elettorale nel 2019. Auspichiamo in una reale unità presupposto indispensabile per la costruzione di una proposta politica competitiva, credibile e duratura".

'La Politica che serve' nelle prossime ore convocherà un’assemblea pubblica "per decidere, come sempre, insieme e alla luce del sole le azioni da intraprendere". A questo punto il gruppo dovrà decidere come porsi in vista dell'imminente campagna elettorale. Se cercare di costituire un nuovo polo, aggregarsi ad altri in via di definizione, se presentarsi da solo oppure se ritirarsi dalla competizione elettorale.

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