Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca Parete

Vigilanza del clan, condannato il cognato del boss pentito

Verso incassa 3 anni per un'estorsione ai danni di un imprenditore di Parete. Assolti gli altri imputati

Tre anni per Enrico Verso, cognato del collaboratore di giustizia Raffaele Bidognetti, figlio del capoclan Cicciotto 'e Mezzanotte. Lo ha deciso la corte di Napoli Nord al termine del processo nato dall'inchiesta sulle infiltrazioni di soggetti ritenuti vicini al clan dei Casalesi nel business della vigilanza privata.

Verso, 61 anni di Parete, è stato condannato per un'estorsione commessa ai danni di un imprenditore di Parete che sarebbe stato costretto a versare 1500 euro. I giudici hanno assolto le altre persone coinvolte: Antonio D'Abbronzo, 52 anni di Villaricca, Eugenio Di Laura, 56 anni di Gricignano d'Aversa, Carlo Verdone, 64 anni di Roma (omonimo dell'attore), Vincenzo Siano, 71 anni di Sant'Antimo. 

L'inchiesta fece emergere da un lato episodi estorsivi ai danni di commercianti anche con l'imposizione del servizio di vigilanza. Il clan, in questo modo, si sarebbe imposto persino a Cinecittà, con il proprio istituto. 

Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Mario Griffo, Giuseppe Andreozzi, Domenico Della Gatta, Teresa Frippa e Marcello Ruggiano.

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