Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca Castel Volturno

Sfonda il cancello di casa e cerca di aggredire l'ex, titolare lido a processo con l'abbreviato

L'imprenditore balneare dovrà presentarsi dinanzi al gup D'Angelo

Rito abbreviato per E.C., 41enne titolare di uno stabilimento balneare di Castel Volturno, accusato di maltrattamenti aggravati nei confronti dell'ex compagna convivente e della figlia minore della donna nonchè di resistenza a pubblico ufficiale.

Il gup Pasquale D’Angelo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto di doversi procedere con giudizio abbreviato nei confronti del 41enne, difeso dall’avvocato Carmine Di Somma, fissando l’udienza nella seconda metà del mese di aprile. E.C. è attualmente sottoposto al divieto di avvicinamento e al divieto di dimora nella Regione Campania.

Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore Annalisa Imparato che ha richiesto il rinvio a giudizio per E.C., dal 2019, sotto l'effetto di alcol, maltrattava l'ex compagna, assistita dall'avvocato Ferdinando Letizia, spesso in presenza della figlia minore della donna. In più occasioni l'avrebbe minacciata di morte o tirato addosso suppellettili presenti in casa.

Nel gennaio scorso al culmine dell'ennesimo litigio con conseguente allontanamento della vittima, E.C. a bordo della sua vettura si è introdotto in casa sfondando il cancello di ingresso e la porta di legno della tavernetta dove si trovava la vittima e sua figlia che sono riuscite a scappare al piano superiore rifugiandosi dietro la porta blindata in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine. Una volta giunti sul posto i poliziotti del locale commissariato sono stati aggrediti nel tentativo di far desistere l'indagato dal suo proposito violento. E' stato poi tratto in arresto per maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale.

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