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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Mondragone

Picchia e pretende rapporto orale dall'ex compagna e dalla figlia di 10 anni

Le vittime sono state bloccate in auto ma poi sono riuscite a scappare chiedendo l'intervento dei carabinieri: il 36enne è stato rinchiuso in carcere

Dovrà rispondere dei reati di sequestro di persona, minacce, lesioni personali, tentata violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale il 36enne, originario della Bulgaria, che nel corso della notte si è presentato presso l’abitazione della ex compagna, una 26enne sua connazionale, pretendendo da lei e dalla figlia di 10 anni, nata da una precedente relazione, un rapporto orale.

Erano le 2.30 quando la donna è stata avvisata da un suo coinquilino, che in strada vi era il suo ex compagno che voleva parlarle. Credendo dovesse dirle qualcosa d’importante è scesa portando con sé la bambina che non voleva restare sola in casa. Avvicinatasi alla sua vettura è stata da questi invitata, con modi e toni aggressivi, a salire in auto.

Al suo rifiuto l’ex compagno l’ha seguita fin dentro casa esternandole la volontà di ottenere, da entrambe, un rapporto orale. Messo alla porta, l’ha aggredita e trascinata per i capelli fino alla macchina e da lì, dopo averla picchiata e obbligata a entrare nell’abitacolo con la bambina, si è diretto sulla Domitiana.

Giunto all’altezza di un bar ha fermato il veicolo e sceso dall’abitacolo ha intimato alle vittime, minacciandole con un bastone in ferro, di non scendere dal mezzo.

Approfittando di un momento di distrazione, madre e figlia sono riuscite a fuggire rifugiandosi in una vicina cornetteria da dove hanno richiesto l’intervento dei carabinieri che, immediatamente giunti sul posto, hanno individuato e bloccato l’uomo.

Durante le fasi dell’arresto il 36enne si è mostrato poco collaborativo, opponendo energica resistenza. 

La vittima, nel formalizzare denuncia su quanto accaduto, ha precisato che mai in passato l’uomo aveva avuto atteggiamenti violenti nei confronti suoi e della figlia.

L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Le dichiarazioni del capogruppo della Lega in Consiglio regionale

All’interno della sua vettura i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato il bastone in ferro con cui ha minacciato le vittime. A seguito dell’aggressione subita la donna è dovuta ricorrere alle cure mediche, venendo giudicata guaribile in 7 giorni. “Nessuna tolleranza per chi violenta donne e bambini, c’è una sola strada da percorrere, quella segnata dalla Lega e dal vicepremier Matteo Salvini: inasprimento delle pene, periodo di detenzione da passare totalmente in carcere, castrazione chimica. Questi soggetti vanno resi inoffensivi e non c’è scusa ideologica che tenga. Un sentito grazie ai carabinieri che, con un intervento tempestivo, a Mondragone sono riusciti ad individuare e a fermare un 36enne di origine bulgara che ha prima minacciato e picchiato la sua ex compagna e poi ha tentato di approfittare di lei e di una bimba di 10 anni”. Lo dichiara Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

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