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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cronaca San Cipriano d'Aversa

Gang dello spaccio: arriva la svolta per 25enne

Il gip revoca la misura dell'obbligo di dimora

Revoca della misura cautelare dell'obbligo di dimora  nel comune di San Cipriano d'Aversa per Davide Cioffo, 25enne, coinvolto insieme allo zio Raffaele Sapio, di 45 anni, la nonna Angelina Cioffo, 66anni, e l'amico di famiglia Tommaso Corvino, di 30 anni, nell'inchiesta della Dda di Napoli su un'associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. 

È quanto disposto dal gip Giovanni De Angelis del tribunale di Napoli Nord dopo aver accolto l'istanza di revoca della misura cautelare avanzata nell'interesse del 25enne sanciprianese dal suo legale Alessandro Cassandra. Il gip ha disposto nei suoi confronti la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziara. 

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe coordinati dal Sostituto Procuratore Vincenzo Ranieri della Dda di Napoli i 4 indagati in concorso con altre tre donne (non colpite da provvedimenti cautelari) avrebbero creato una associazione a delinquere dedita allo spaccio di marijuana e hashish nei comuni di San Cipriano d'Aversa e limitrofi dall'aprile 2019 al mese di ottobre dello stesso anno. 

Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma della Compagnia di Casal di Principe, a capo della presunta gang di pusher ci sarebbe Tommaso Corvino che si sarebbe occupato di gestire gli approvvigionamenti dello stupefacente da vendere al dettaglio, di custodire la droga, mantenere i rapporti con i clienti dell’associazione e impartire ordini ai suoi collaboratori. In alcuni casi, il 30enne avrebbe anche seguito direttamente lo smercio nelle piazze di spaccio.

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