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Cronaca

Calano del 3% i reati nel casertano e c'è il boom di arresti: +34%

I dati forniti dal questore Andrea Grassi in occasione della Festa della polizia di Stato e relativi ai primi tre mesi di quest'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso

Reati in calo nel casertano per quel che riguarda i primi tre mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023: si registra un 3% in meno dei reati, a fronte anche di un aumento del 34% degli arresti. Inoltre sono aumentati del 10% i reati denunciati. Questi i dati comunicati dalla Questura di Caserta in occasione della 172esima festa della polizia di Stato. Soddisfatto il questore Andrea Grassi, che è intervenuto dal palco allestito nel piazzale della Scuola Allievi Agenti di Caserta: "E' il segnale di una maggiore fiducia nelle forze dell'ordine da parte dei cittadini e di un maggiore senso di sicurezza, che porta i cittadini a denunciare maggiormente".

Successivamente il questore ha lanciato lo spot di un corto, in fase di realizzazione, dal titolo "Un bacio si dà in due, uno schiaffo no", realizzato in collaborazione tra la Questura e l’associazione "Ali della Mente-Fabbrica Wojtyla", sul tema del contrasto alla violenza di genere. Il progetto, realizzato su un soggetto scritto dal questore Andrea Grassi, contiene una sfida culturale che può partire dalla città in cui ciascuna categoria professionale, rappresentante di ogni settore lavorativo e sociale, può realizzare una propria versione dello spot per contribuire a ridurre un gap tra progresso tecnologico e progresso umano.

Le celebrazioni per l’Anniversario hanno avuto inizio con la deposizione, da parte del prefetto e del questore, di una corona d’alloro presso la lapide commemorativa delle donne e degli uomini della polizia di Stato caduti nell’adempimento del dovere, all’interno del cortile della Questura di Caserta.

Presso la Caserma "Mignogna", sede della Scuola Allievi Agenti, alla presenza delle autorità civili, politiche, religiose e militari della provincia, sono stati anche letti i messaggi augurali del presidente della Repubblica, del ministro dell’Interno e del Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

Il questore Grassi ha poi aggiunto ulteriori dati, tra cui i 30 provvedimenti di ammonimento emessi a dicembre per tutelare le fasce deboli e in particolare le donne: "Dal primo gennaio 17mila le chiamate arrivate al 113, una media di 10 telefonate all'ora, mentre gli interventi effettuati dalla Squadra Volante della Questura di Caserta nei primi tre mesi sono stati 400". Risultati ottenuti anche grazie all'impiego dei 79 nuovi agenti in servizio, 29 dei quali inviati a Castel Volturno. Per quanto riguarda i Daspo il questore ha riportato che sono stati emessi 14 'sportivi' per altrettanti tifosi e 21 'urbani' soprattutto per giovani o giovanissimi resisi responsabili di condotte violente nelle strade della movida. Grassi ha anche sottolineato con orgoglio che la Questura di Caserta è stata scelta tra le dieci Questure d'Italia in cui mettere a punto le procedure relative ai passaporti. Ha infine ricordato don Peppe Diana, il sacerdote ucciso dal clan dei Casalesi: "Voglio credere che il suo sacrificio non sia stato vano, come quello di tante altre vittime innocenti, e che il loro esempio possa essere seguito dai cittadini per diventare migliori".

Al termine della cerimonia sono stati consegnati al personale della polizia di Stato distintosi per particolare merito di servizio gli attestati di promozione per merito straordinario alla qualifica superiore. Un ringraziamento particolare è stato dedicato ai docenti e ai giovani artisti dell’Istituto "Terra di Lavoro", che hanno eseguito i brani di accompagnamento alla cerimonia, tra cui "Gabriel’s oboe" di Ennio Morricone, per sottolineare il concetto di "missione", e l’Inno d’Italia.

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