Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca Carinola

Detenuto brucia materasso in cella ed intossica tre agenti

Il recluso chiedeva la sostituzione di una bottiglia d'acqua: "Questa non mi piace"

Ancora tensioni nelle carceri casertane. Nel penitenziairo di Carinola un detenuto ha dato fuoco ad un materasso in cella per protesta provocando l'intossicazione di tre agenti. 

L'episodio si è verificato nella tarda mattinata di lunedì ma è stato reso noto solo martedì dal segretario campano dell'Uspp Ciro Auricchio che evidenzia: "la cosa che sorprende sono le motivazioni: infatti il gesto sembrerebbe dovuto ad una protesta perché il detenuto insoddisfatto del sapore dell'acqua comprata, avrebbe preteso l'immediato cambio con una altra confezione dello stesso tipo e per ripicca ha acceso il materasso".

Poi Auricchio aggiunge: "oramai gli episodi di follia sono all'ordine del giorno nelle carceri. Il clima di impunità diffusosi e di delegittimazione dell'operato dei poliziotti ha di fatto consegnato le carceri ai detenuti. Detenuti che si fanno giustizia sommaria, con pretese assurde come richieste di terapia e prestazioni sanitarie di loro gradimento, che rifiutano di entrare in cella, che offendono e minacciano operatori penitenziari senza limiti. Quando la politica prenderà contezza che la situazione e ingestibile e le carceri da rieducazione sono diventati centri di diffusa illegalità e zone a facile gestione della criminalità? Serve subito - conclude Auricchio - lo stato di emergenza delle carceri, anche se lo scarso personale di polizia penitenziaria riesce comunque a mantenere l'ordine e la sicurezza interna".

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