Sabato, 23 Ottobre 2021
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Restrizioni in Campania, scontro De Luca-governo. "Gli operatori sanitari ci sono, basta polemiche"

Il governatore, sotto la pressione dei 5 Stelle, è tornato ad attaccare, ma il ministro Boccia ha rispedito tutto al mittente. Oggi arrivano i dati del monitoraggio per decidere la "zona"

Per la Campania si stanno completando le ispezioni degli ispettori ministeriali per una decisione su un eventuale passaggio da zona gialla ad arancione o rossa che sarà decisa sulla base del monitoraggio di oggi.

Nel frattempo però, secondo alcune fonti di Palazzo Chigi riprese dall’Ansa, "il governo non resta con le mani in mano: se c'è stress sulle strutture sanitarie si interviene con l'esercito e con la possibilità di nuovi Covid hotel a Napoli", un punto sul quale il premier Giuseppe Conte avrebbe sentito il capo della protezione civile Borrelli

Proteste dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca anche alla riunione del ministro Francesco Boccia con Regioni, Comuni (Anci), Province (Upi), a cui partecipano anche il commissario Domenico Arcuri, e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. De Luca ha protestato contro la sproporzione tra la richiesta della sua Regione di 1400 sanitari (600 medici e 800 infermieri chiesti un mese fa), ed il personale inviato che, secondo quanto da lui affermato, ammonta a circa 7 anestesisti. De Luca, secondo quanto si apprende, ha anche ribadito che la Campania non ha necessità di ospedali da campo ma di medici avendo 14mila dipendenti in meno nella sanità. 

“Il Governo è totalmente al fianco di tutta la comunità campana e ha sempre garantito il massimo aiuto alla Regione attraverso il commissario Arcuri con i ventilatori polmonari e i materiali distribuiti e la Protezione civile attraverso il personale medico” ha risposto il ministro Boccia durante la riunione. “Dal 24 ottobre la Campania ha sul tavolo, attraverso la Protezione civile, la disponibilità di 2.236 operatori sanitari, arruolateli e se avete bisogno di altri volontari facciamo un bando ad hoc solo per la Campania domani mattina, ma basta polemiche”.

"Ci sono 1.172 medici campani che vogliono lavorare in Campania e oltre un migliaio di altri operatori sanitari ha aggiunto - se vuoi adottare misure più rigorose ti sosteniamo così come abbiamo sostenuto oggi Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia con l'intesa data dal ministro della Salute". E sulla base di queste affermazioni, nella serata di giovedì, il governatore campano ha annunciato l'ulteriore stretta sulle attività commerciali e le nuove zone rosse.

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