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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Politica

Elezioni provinciali. Il caso Ferrante: riammesso in competizione per 'decadere'

L'ex consigliere comunale di Cesa resta candidato ma la sua eventuale proclamazione verrebbe annullata. Nel Pd spunta Belardo quale candidata di area

Può essere candidato con possibilità di essere eletto salvo poi decadere al primo consiglio provinciale. E' questa la situazione in cui si trova Ernesto Ferrante, consigliere comunale decaduto a Cesa e candidato con Fratelli d'Italia al consiglio provinciale. 

Il caso Ferrante: può essere eletto per decadere

La Commissione Elettorale Provinciale, infatti, dopo una prima esclusione decisa all'indomani della decadenza di Ferrante dal consiglio comunale di Cesa, lo ha riammesso alla competizione provinciale. Quindi resta candidato pur non essendo di fatto eleggibile. In pratica Ferrante resta in lista e può anche ambire all'elezione. Elezione che poi verrebbe annullata dal consiglio provinciale nella sua prima seduta quando l'eventuale proclamazione verrebbe annullata procedendo poi con la surroga. 

Il candidato: "Vicenda tragicomica"

"Mi sono ritrovato coinvolto mio malgrado in una vicenda tragicomica che sta generando una grande confusione. Sto ricevendo tante telefonate e numerosi messaggi da amici consiglieri di altri comuni.  Questo ruolo da 'convitato di pietra' non mi piace per niente - commenta Ferrante - E lo ritengo anche non poco mortificante. Ho appreso di essere stato escluso il giorno 1 dalla lista dei candidati per Fdi alla carica di Consigliere Provinciale, per poi essere riammesso oggi 'sebbene per motivi meramente formali'. Tra l'altro, essendo stato dichiarato decaduto come consigliere comunale per effetto della votazione della maggioranza che amministra Cesa, non posso né votarmi né essere votato dagli amici del mio gruppo consiliare di appartenenza, che si trovano nella mia stessa condizione. E sono costretto, per un dovere morale prima ancora che politico, a chiedere di fare valutazioni diverse a chi fino a qualche giorno fa ha manifestato la sua intenzione di sostenermi in questa corsa, visto e considerato che in caso di una mia elezione, ai sensi dell'art.41 del TUEL, il Consiglio non potrebbe convalidarla".

Il gruppo Graziano si compatta su Belardo

Intanto, quelli che si stanno vivendo sono giorni frenetici con i candidati che stanno provando ad imporsi nelle rispettive liste. I giochi nel Pd sono tutt'altro che scontati. Nel Pd, nelle ultime ore, sembra che i consiglieri dell'area che fa capo al parlamentare Stefano Graziano abbiano trovato una quadra su Speranza Belardo di Sant'Arpino a scapito di Gerardo Massaro, che invece perde terreno. Staremo a vedere. 

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