ELEZIONI I 5 firmatari della sfiducia al sindaco lanciano il 'Patto civico'

Sarà creato un forum per aprire ad una possibile coalizione oltre i confini politici

Gli ex consiglieri comunali Acconcia, Galantuomo, Frattolillo, Laurenza e Buonanno

Un "Patto civico per la città" in vista delle prossime elezioni amministrative. Lo propongono i cinque consiglieri comunali che, di fatto, hanno decretato la fine dell'amministrazione comunale di Marcianise guidata da Antonello Velardi.

Telia Frattolillo, Gennaro Laurenza, Tommaso Acconcia, Luciano Buonanno ed Enzo Galantuomo hanno sottoscritto insieme un documento col quale aprono la discussione sulla possibilità di realizzare una coalizione che vada oltre gli steccati della politica. "L’esperienza traumatica che abbiamo vissuto fino al 14 ottobre - si legge nel documento - ci consiglia, oggi più di ieri, di mettere al centro del prossimo appuntamento elettorale un’analisi seria delle condizioni della città e una proposta programmatica consapevole e modulata sulle priorità che dovranno essere affrontate nelle prime fasi della prossima Amministrazione". I cinque ex consiglieri sottolineano il "vorticoso e irrazionale movimento" teso alla “cattura” di candidati alla carica di consigliere comunale, mentre a loro dire, ci sarebbe bisogno di "formare un prossimo consiglio comunale di qualità. Sarà proficuo utilizzare questi mesi che ci separano dalla campagna elettorale in maniera costruttiva, studiando le profonde contraddizioni che caratterizzano il nostro territorio ma anche le eccellenze, quelle vere, con un moderato ottimismo tanto da produrre proposte concrete, realizzabili ma anche ambiziose, che rilancino un territorio da tempo caduto in una preoccupante stasi". Ma, soprattutto, "si dovrà ricucire una comunità lacerata da anni di polemiche quotidiane, che hanno causato danni difficili da riparare; si dovrà ricostruire un’immagine della città per troppo tempo descritta solo come città del malaffare; si dovranno denunciare le illegalità senza per questo omologare la città come città di camorra; si dovranno trovare le energie giuste per recuperare alla Politica, quella vera, uomini e donne che da tempo hanno deciso di abbandonarla. Tutti abbiamo il dovere di contribuire alla costruzione di una classe dirigente capace di assumere consapevolmente la guida della città". 

E per raggiungere questo obiettivo, i cinque che hanno sfiduciato l'ex sindaco Velardi in consiglio comunale hanno deciso di mettere in piedi "un Forum per discutere argomenti d’interesse culturale, sociale, politico al fine di costruire un documento programmatico da porre alla base della futura azione del Governo cittadino. Tutti saranno chiamati a partecipare. A tutti chiediamo un contributo per rilanciare la nostra città. A tutti chiediamo il coraggio di mettersi in gioco. Ai partiti, alle associazioni ai singoli cittadini chiediamo di contribuire a far nascere un Patto Civico che veda superate molte delle barriere che hanno tenuto distanti e spesso in contrapposizione chi aveva voglia di lavorare per il Bene Comune. Insieme potremmo dare vita ad una nuova stagione fatta di Buone Pratiche e di rispetto reciproco".

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