Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica San Marcellino

Elezioni. Abbassata la soglia ‘quorum’ per le liste solitarie

Scende al 40% il quorum per l’elezione del sindaco in caso di lista unica: lo stabilisce il decreto-legge per le elezioni 2021, nei Comuni al di sotto dei 15 mila abitanti. Un provvedimento che 'aiuta' il sindaco di San Marcellino

Al sindaco di San Marcellino, Anacleto Colombiano, basterà attendere che il 40% delle persone aventi diritto al voto si rechino alle urne e poi potrà anche subito festeggiare. Sì perché si abbassa la soglia del 'quorum' che dal 50% passa al 40% ma solamente per queste elezioni comunali 2021. E' sicuramente una novità importante che 'tocca' però solamente i Comuni fino a 15 mila abitanti, dove si registra la presenza di una sola lista per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale.

A tal proposito, il Governo Draghi ha deliberato un apposito decreto-legge, emanato dal Presidente Mattarella il 5 marzo scorso e convertito in legge, recante “Disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2021”. Un documento che, per la tornata elettorale di ottobre, “a causa del permanere del quadro epidemiologico da Covid-19”, in primis “differisce i termini ordinari per lo svolgimento delle consultazioni elettorali previste per il corrente anno”.

Tra gli aspetti previsti nella legge, spicca sicuramente quella legata al quorum dei Comuni con lista unica, sotto i 15 mila abitanti. Vengono infatti introdotte – al momento solo per questa tornata – “disposizioni speciali in materia di quorum di validità per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale”.

La norma dispone che per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni sino a 15 mila abitanti, dove sia stata ammessa e votata una sola lista, risultano eletti tutti i candidati della lista, oltre al candidato a sindaco collegato, solo al raggiungimento del quorum strutturale e funzionale.

Cambiano, però, le modalità di determinazione del quorum strutturale. Un tempo, per il quorum strutturale, “il numero dei votanti non doveva risultare inferiore al 50 per cento degli aventi diritto”.

Per le elezioni 2021, invece, “il numero dei votanti non dovrà essere inferiore al 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune”.

In poche parole l'elezione sarà valida (e sarà scongiurato l'arrivo di un commissario) se la lista abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune. Qualora non siano rispettate le due percentuali, l’elezione è nulla.

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