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Elezione del presidente, maggioranza al bivio: 48 ore per evitare la crisi

Entro il 20 dicembre devono essere riapprovate le delibere dei Rendiconti

Potrebbe essere venerdì il giorno della verità per l’amministrazione comunale. Entro 48 ore sarà chiaro a tutti se il sindaco Alfonso Golia ha ancora la maggioranza o meno. Convocato per venerdì mattina, infatti, il Consiglio con all’ordine del giorno l’elezione del presidente del parlamentino aversano. Qualora non dovesse essere raggiunto il numero legale, il consiglio è rinviato a sabato alle 9,30. 

Bivio quorum 

Nel corso dell’ultimo mese si è assistiti a numerosi ‘colpi di scena’. In un primo consiglio il consigliere anziano Alfonso Oliva ha sollevato la questione del quorum funzionale e strutturale sciogliendo il consiglio. La settimana scorsa, poi, c’è stato lo scioglimento per mancanza del numero legale dopo l’allontanamento (ufficialmente “per motivi personali”) del consigliere Roberto Romano. Domani, quindi, bisognerà capire quanti saranno i consiglieri comunali a rispondere all’appello per determinare la validità del consiglio.  

Nodo presidente del Consiglio  

Per la maggioranza il nome su cui puntare è Marco Girone, ovvero il consigliere che ha ottenuto più preferenze nella ‘coalizione storica’. Il nome di Girone sarebbe frutto di un accordo politico che avrebbe visto coinvolti anche il parlamentare Stefano Graziano ed il consigliere regionale Giovanni Zannini in base ai quali il consigliere del Partito democratico sarebbe eletto presidente del Consiglio comunale e Roberto Romano avrebbe indicato il nome del prossimo assessore alle Politiche sociali. Un accordo, di fatto, saltato, con l’allontanamento dell’ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle dall’aula consiliare. E lo stesso Romano avrebbe chiesto la presidenza del consiglio. Una richiesta rispedita al mittente. 

“Il sindaco non tratta” 

Questo è quanto fanno sapere dalla maggioranza guidata dal sindaco Alfonso Golia. La risposta arriverebbe alle presunte richieste di Romano. Il consigliere comunale di “Insieme per il Futuro”, infatti, avrebbe fatto sapere al sindaco ed alla sua maggioranza di voler essere votato come presidente del consiglio comunale. Al rifiuto avrebbe chiesto, quindi, la poltrona di vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici. Richieste che difficilmente saranno accettate. 

Le trattative 

Martedì mattina il sindaco Alfonso Golia si è recato negli uffici della Regione Campania dove avrebbe incontrato il consigliere regionale Giovanni Zannini. A lui avrebbe chiesto una mano per uscire dall’impasse politico istituzionale. Da registrare anche il pressing su Clotilde Criscuolo ed Imma Dello Iacono a cui, persone vicino alla maggioranza targata Golia, avrebbero chiesto una ciambella di salvataggio in cambio dell’indicazione di un nome come nuovo componente dell’esecutivo. In entrambi i casi, però, c’è stato un secco e deciso no. 

L’impasse politico istituzionale 

Senza il voto del consigliere ex Movimento 5 Stelle, Alfonso Golia non ha la maggioranza per poter eleggere il nuovo presidente del Consiglio e soprattutto per approvare le prescrizioni della Corte dei Conti in programma nel consiglio comunale del 19 e 20 dicembre. Con 11 consiglieri comunali (più il sindaco) la consiliatura non può continuare. 

Tre consigli comunali convocati 

Oltre il consiglio comunale per l’elezione del presidente dell’assise, ci sono altre due convocazioni. Si tratta di quella in programma per il 19 e 20 dicembre con all’ordine del giorno la riapprovazione del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione degli esercizi 2020 e 2021 così come disposto dalla deliberazione Corte dei conti n.97 del 21.10.2022 Sezione regionale di Controllo per la Campania ed il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ex art.243 bis D.lgs. 267/2000. E non solo. In programma un altro consiglio per lunedì 13 e martedì 14 dicembre per un consiglio con all’ordine del giorno l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, la discussione di mozione ed interrogazioni e la convenzione per la concessione del diritto reale d’suo di proprietà comunale in via della Repubblica. Un consiglio cui prenderà parte anche una componente dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. (f.p.)

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