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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

Assolto De Luca, i 'sogni' di elezioni anticipate tornano nel cassetto

In tanti (anche nel Pd) confidavano nella condanna per l'applicazione della Severino

In tanti saranno rimasti delusi, è inutile nasconderlo: Vincenzo De Luca è stato assolto nel processo per il Crescent di Salerno (così come gli altri 20 imputati). La decisione dei giudici è arrivata venerdì sera dopo una camera di consiglio di 8 ore ed ha fatto tirare un sospiro di sollievo al presidente della Regione Campania: De Luca era accusato di falso ideologico, abuso d'ufficio e reati urbanistici e rischiava una condanna a 2 anni e 10 mesi che avrebbe fatto scattare la legge Severino, con la sua sospensione e la necesità di tornare al voto in tempi brevi.

Un'ipotesi che avrebbe fatto piacere a tanti, soprattutto nel Partito democratico dove De Luca riesce a trovare più nemici che amici. Basti pensare alla cordata avviata dalla due ex deputate casertane Pina Picierno e Camilla Sgambato all'indomani del blitz di De Luca nel supermercato di Salerno per fermare ed identificare uno straniero senza permesso di soggiorno. 

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