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Progetto ISA-Informazione Supporto e Affiancamento, domani lincontro nellAula Consiliare

(Giugliano) Si terrà domani mattina, 19 novembre, dalle 9.30 alle 13, presso la Sala Consiliare del Comune di Giugliano, si svolgerà un Workshop diretto ad individuare possibili progettualità candidabili ai benefici previsti dai fondi del PSR. La...

(Giugliano) Si terrà domani mattina, 19 novembre, dalle 9.30 alle 13, presso la Sala Consiliare del Comune di Giugliano, si svolgerà un Workshop diretto ad individuare possibili progettualità candidabili ai benefici previsti dai fondi del PSR. La Regione Campania intende, attraverso il Programma di Sviluppo Rurale PSR Campania 2007/2013, intervenire sulle criticità che ancora condizionano i livelli di competitività delle filiere agricole ed agroalimentari e le dinamiche di sviluppo delle aree rurali regionali. In tale ottica elemento chiave dello sviluppo rurale è considerato la competitività delle filiere produttive che si sviluppa nella misura in cui l'ambiente nelle quali queste operano è competitivo. Allo stesso tempo le attuali dinamiche sociali registrano un ulteriore indebolimento del profilo demografico, generato da una progressiva desertificazione sociale delle aree rurali che interessa soprattutto le fasce attive della popolazione. Occorre intervenire sulle condizioni di attrattività dei territori garantendo opportunità di accesso ai servizi ed alle infrastrutture, sia in favore del mondo produttivo sia in favore delle popolazioni rurali, e programmare lo sviluppo delle filiere (agroalimentari, bioenergetiche e, in generale, biotecnologiche) e delle aree rurali sulla base di un approccio globale ed integrato, articolato sul piano territoriale. Le dimensioni su cui sono articolati gli intereventi del PSR Campania sono rappresentate dal miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale (Asse 1), dal miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale (Asse 2); e dalla qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale (Asse 3). Complessivamente il PSR Campania prevede la realizzazione di interventi per quasi 2,4 miliardi di euro, di cui 1,8 mld. di euro quale contributi regionali e comunitari. Gli interventi sono articolati secondo una logica territoriale che prevede l'attivazione delle singole misure del piano in relazione alla specificità del singolo territorio comunale secondo specifiche tipologie. I comuni di Calvizzano, Giugliano, Marano, Mugnano, Qualiano, Villaricca, Acerra, Afragola, Brusciano, Caivano, Cardito, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Crispano, Pomigliano d'Arco, sono stati classificati nella macro area A2 "Aree urbanizzate con forti preesistenze agricole e diffuse situazioni di degrado ambientale" laddove i fabbisogni territoriali sono riconducibili all'adeguamento strutturale finalizzato all'innovazione tecnologica nelle filiere produttive competitive ed alla riconversione delle produzioni nei settori in crisi; al miglioramento degli standard qualitativi delle produzioni agricole ed agroalimentare; alla conservazione e difesa degli spazi agricoli, difesa del territorio e lotta al dissesto idrogeologico ed ad un miglioramento generale della qualità della vita nelle zone rurali, mediante anche azioni di formazione e riqualificazione professionale ed educazione ambientale. I Comuni possono accedere ai fondi del PSR per realizzare diverse iniziative con finanziamento che possono coprire fino al 100% delle spese. Il ventaglio dell'opportunità offerte è ampio, articolato e di particolare interesse. Attraverso la Misura 122, con un assegnazione di euro 4.869.310, è possibile intervenire per la conversione dei boschi cedui e il miglioramento dell'accessibilità ai complessi boscati, nonché procedere all'acquisto di macchine e attrezzature per lo sviluppo delle utilizzazioni boschive. Con la Misura 125, con un assegnazione di euro 58.796.988, è possibile intervenire per la realizzazione di sistemi innovativi di trasporto e viabilità (ad esempio monorotaie) a servizio delle aziende agricole e forestali procedere ad interventi tesi al miglioramento dell'efficienza energetica e dell'affidabilità delle reti a servizio di aree rurali. Il sostegno agli investimenti non produttivi è previsto dalla Misura 216 che finanzia, con un assegnazione di euro 32.706.236: l'impianto o ripristino di siepi, frangivento, filari, boschetti, muretti a secco, terrazzature, ciglionamenti; la creazione di fasce tampone vegetate lungo i corsi d'acqua; la creazione di corridoi ecologici e la riqualificazione di zone umide lungo le rive di corpi idrici. Le Misure 221 e 223, con un'assegnazione rispettivamente di euro 53.427.604 e 10.968.271 e di euro, sono destinate all'imboschimento di terreni, agricoli e non, e prevedono finanziamenti sia per interventi per la costituzione di boschi naturali formi che per l'imboschimento con specie arboree a ciclo lungo. Attraverso la Misura 225 (attualmente non attivata), è possibile realizzare interventi nel campo silvoambientale rivolti sia alla gestione di boschi e foreste che al mantenimento di habitat per la conservazione di specie animali anche a rischio di estinzione. Alla ricostituzione del potenziale forestale e alla realizzazione di interventi preventivi è dedicata una specifica misura, la 226. Lo stanziamento di 35.000.000 euro è rivolto al rimboschimento di aree danneggiate da disastri naturali o da incendi, la sostituzione di specie altamente infiammabili, l'installazione o miglioramento di attrezzature per il monitoraggio e la prevenzione degli incendi, la realizzazione di sentieri forestali, piste, punti di approvvigionamento idrico, fasce parafuoco, radure, fasce verdi etc., e la sistemazione idraulico/forestale del territorio a rischio di instabilità idrogeologica. Per il miglioramento ed il recupero di ecosistemi di pregio o sensibili o degradati, nonché per la realizzazione di investimenti tesi a migliorare o incrementare la fruizione turistico ricreativa in ambiente forestale e montano è previsto il sostengo della Misura 227, con un assegnazione di euro 35.920.152. Sul tema del sostegno alle politiche di tutela e sviluppo rurale ed ambientale, pertanto, Anci Campania offre un supporto a favore degli enti locali, per favorire l'efficacia dell'azione amministrativa in ordine all'implementazione delle procedure di accesso dei Comuni, e delle loro forme aggregative, alle misure e alle azioni contenuti nel PSR 2007-2013. In tale contesto Anci Campania ha attivato un Programma di Informazione Supporto e Affiancamento nell'ambito delle iniziative poste in essere dalla Area 11 Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania.

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