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Sud Camp, proposte concrete per il Mezzogiorno e rinnovamento politico

Eboli - La necessità di formulare proposte concrete per la rinascita del Mezzogiorno d'Italia e il rinnovo della classe dirigente sia da un punto di vista anagrafico, che metodologico, sono i temi emersi questa mattina nel corso della conferenza...

La necessità di formulare proposte concrete per la rinascita del Mezzogiorno d'Italia e il rinnovo della classe dirigente sia da un punto di vista anagrafico, che metodologico, sono i temi emersi questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di SudCamp, l'evento organizzato da Enrico Letta e dall'associazione TrecentoSessanta, in programma ad Eboli e Paestum dal 23 al 25 settembre 2010.
"Questa importante manifestazione", spiega Luciano Ragazzi – Segretario Provinciale dell'Associazione Trecentosessanta - "E' stata organizzata con l'obiettivo primario di individuare proposte reali, concrete per un rilancio del Mezzogiorno d'Italia, un riscatto che passa attraverso il contributo di un eccezionale parterre di ospiti che parteciperanno ai dibattiti di SudCamp".
"La manifestazione", spiega Michele Grimaldi – Segretario Regionale dei Giovani Democratici - "Nasce con l'obiettivo di individuare quale futuro attende i giovani del Mezzogiorno, ma soprattutto quali iniziative intraprendere per portare a termine questo percorso. Non vogliamo costruire solamente una immagine giovane, ma un percorso basato su un protagonismo vero della classe dirigente emergente, anche attraverso il confronto con Enrico Letta, con una serie di quesiti sul Sud e sul tipo di proposta politica che il Partito Democratico deve vuole costruire".
"In questa ottica", aggiunge Vincenzo Pedace – Segretario salernitano dei Giovani Democratici - "Si inserisce il confronto serrato che si svolgerà nel corso della tre giorni e soprattutto nei laboratori di SudLab, per costruire proposte di iniziativa popolare che saranno, poi, oggetto di lavori parlamentari"."SudCamp '10 costituisce una ulteriore opportunità di riflessione che il Partito Democratico in generale, ma soprattutto Enrico Letta vuole dare al nostro territorio", spiega Vincenzo Lampis – componente delle staff organizzativo di SudCamp - "In questo modo si crea continuità con tutte le iniziative approntate sul territorio e la scelta di tenere in provincia di Salerno la seconda edizione di SudCampa, ne è la naturale conseguenza".
Dopo il buon esito della prima edizione, nel 2008, e il successo di Nord Camp dello scorso giugno, l'Associazione TrecentoSessanta torna a discutere di unità nazionale, rapporto tra i diversi territori del Paese, federalismo, sviluppo e mancato sviluppo con una manifestazione che, a dispetto della retorica spesso vuota che accompagna il dibattito pubblico in materia, vuole affrontare il tema del Mezzogiorno finalmente senza tabù e senza alibi.
Un'occasione per confrontarsi con esponenti di primissimo piano del governo e delle opposizioni, con studiosi e imprenditori, professionisti e giovani appassionati di politica. Con un invito: basta meridionalismo da struzzi e basta reticenze. E con alcune fondamentali parole d'ordine: responsabilità, coraggio, rigore, competenza.
"Sotto, a chi tocca." recita il claim della manifestazione che verrà declinato in numerose sessioni di riflessione in seduta plenaria e in 6 laboratori di approfondimento tematico, i SudLab, dai quali i partecipanti dovranno uscire con proposte concrete e idee da veicolare attraverso la rete e i canali di TrecentoSessanta.

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