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Di Sarno (Sel): inceneritore a Giugliano ennesimo disastro. Fabozzi si pronunci

Villa Literno - "Per l'ennesima volta si antepone l'interesse di pochi a quelli della collettività.L'inceneritore a Taverna del Re non serve a nessuno, siamo davanti all'ennesimotentativo di regalare soldi pubblici ai clienti della politica e a...

"Per l'ennesima volta si antepone l'interesse di pochi a quelli della collettività.L'inceneritore a Taverna del Re non serve a nessuno, siamo davanti all'ennesimotentativo di regalare soldi pubblici ai clienti della politica e a chi lo costruirà. SELpropone la costituzione di un Comitato di vigilanza formato da istituzioni, partiti,Associazioni e tecnici onesti, non certo nominati dalla politica, quella che promette lebonifiche e poi dà il colpo finale al nostro territorio".Così Pietro di Sarno - coordinatore provinciale del partito di Nichi Vendola -in merito alla decisione di costruire un nuovo termovalorizzatore a Giugliano,finalizzato a smaltire i rifiuti di taverna del re."Chiediamo ai partiti ed alle associazioni Casertane di unirsi nella lotta control'ennesimo scempio ai confini della nostra provincia - continua l'esponente di SEL- In particolare, chiediamo al consigliere regionale Fabozzi di pronunciarsi senzatentennamenti su una questione che lo riguarda molto da vicino, visto che una parte diquella discarica ricade proprio sul territorio di Villa Literno. A Taverna del Re, comeè ormai accertato, sono depositati rifiuti tal quale e non eco balle, questo è il veropunto; quindi l'incenerimento sarebbe disastroso, ovunque avvenisse, a Giugliano oad Acerra."

Il riferimento è all'ipotesi, da più parti ventilata, di differenziare i rifiuti di tavernadel re e bruciarli ad Acerra. "l'inceneritore di Acerra, in quanto a dimensioni, è ingrado di soddisfare l'intero fabbisogno campano senza alcuna difficoltà. Sarebbequindi una soluzione anche per i rifiuti di taverna del re, fatta salva la mala fede dichi fa questa proposta. Sappiamo tutti, infatti, non solo che quei rifiuti sono ormaiindifferenziabili, depositati lì da anni ed esposti agli agenti atmosferici, ma anche cheesiste un decreto del precedente governo che autorizza a bruciare il "tal quale" adAcerra. Una commedia all'italiana quindi, che, "a fari spenti", consentirà di bruciaretutto così com'è".
Le false eco-balle di taverna del re - conclude Di Sarno - sono proprietà eresponsabilità della FIBE. La politica la smetta di essere subalterna e pensi invece adincentivare la raccolta differenziata (ancora al palo) e politiche industriali capaci diridurre a monte i rifiuti."

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