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Camorra, scarcerato il fratello del boss Michele Zagaria. Restano gli arresti domiciliari per il padre

Caserta - Il tribunale del Riesame di Napoli, XII sezione, ha scarcerato Carmine Zagaria, fratello del boss dei Casalesi superlatitante Michele, arrestato in un blitz il 31 marzo scorso insieme al padre 72enne Nicola.Secondo quanto riferito...

Il tribunale del Riesame di Napoli, XII sezione, ha scarcerato Carmine Zagaria, fratello del boss dei Casalesi superlatitante Michele, arrestato in un blitz il 31 marzo scorso insieme al padre 72enne Nicola.

Secondo quanto riferito dall'avvocato difensore dell'indagato, l'ordinanza di custodia è stata annullata per mancanza dei gravi indizi di colpevolezza; le motivazioni si conosceranno nelle prossime settimane. Accolto in parte il ricorso per Nicola Zagaria, padre del boss, agli arresti domiciliari a causa dell'età avanzata: per i giudici non sussistono i gravi indizi dell'associazione camorristica, ma solo quelli per un tentativo di estorsione. Nel ricorso in favore di Carmine Zagaria, il difensore ha eccepito che le accuse contro di lui non sono dirette, ma riferite da altri.
La vicenda è relativa all'acquisto di un immobile a Soliera, in provincia di Modena. Dopo aver stipulato un preliminare, a Raffaele Cantile sarebbe stato impedito con minacce e atti violenti di perfezionare l'acquisto. In particolare, Nicola e Carmine Zagaria avrebbero minacciato e schiaffeggiato Cantile e gli avrebbero poi rivolto ulteriori minacce e intimidazioni attraverso il padre e uno zio. Questi ultimi però, secondo la difesa dell'indagato, non hanno confermato le accuse

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