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Giunta comunale approca il Piano di Recupero del Centro Storico

Marcianise - L'amministrazione comunale ha approvato, dopo un iter durato quindici anni, il Piano di Recupero della Città di Marcianise. Infatti il mandato ai tecnici arch. Alessandro Dal Piaz ed arch. Giuseppe Iannotta risale al lontano 1995...

L'amministrazione comunale ha approvato, dopo un iter durato quindici anni, il Piano di Recupero della Città di Marcianise. Infatti il mandato ai tecnici arch. Alessandro Dal Piaz ed arch. Giuseppe Iannotta risale al lontano 1995; l'incarico prevedeva la redazione del Piano di Recupero delle zone A1 ed A2 del vigente P.R.G. comunale.
Nel giugno 2006 i progettisti, esaurita la fase progettuale, trasmettevano gli elaborati relativi al Piano di recupero delle zone A1 ed A2, che veniva adottato con deliberazione del luglio 2006 e pubblicato all'albo, nonchè data informativa a mezzo stampa. Nel periodo di deposito pervenivano complessivamente n° 69 osservazioni che venivano esaminate ed istruite dai tecnici.Acquisiti i pareri di rito, i progettisti si esprimevano sulle osservazioni.
"Con l'insediamento della nuova Giunta, - sottolinea il sindaco Antonio Tartaglione - l'amministrazione ha avviato il riesame del PDR nel frattempo invecchiato, anche per l'entrata in vigore della nuova normativa in materia urbanistica. Dopo svariati incontri sia sul piano politico che tecnico, l'ufficio ha riesaminato le osservazioni all'epoca presentate. L'approvazione del piano consentirà sia la ripresa economica della città con l'apertura di cantieri che determineranno un rilancio per l'economia indotta che ne deriva; nonché la rivitalizzazione e soprattutto la riqualificazione le aree interessate". Durante la presentazione ufficiale del PDR, avvenuta alla presenza dei rappresentanti del locale governo, il primo cittadino ha chiarito che la sua è la quinta amministrazione che si è occupata di tale piano, portandolo a termine ed assumendosi perciò la responsabilità della sua realizzazione.
La nuova normativa di cui alla Legge Regionale sul Piano Casa, che esclude gli interventi edilizi per fabbricati ricadenti in Zone A1 ed A2, prevede che gli stessi debbono essere eseguiti con l'obbligo di utilizzo di tecniche costruttive, con materiali eco-compatibili, che garantiscano prestazioni energetico- ambientali e rispettino le prescrizioni tecniche per favorire il superamento delle barriere architettoniche, nonché la normativa sulle costruzioni in zona sismica.
"L'amministrazione ha accolto le osservazioni, - ribadisce l'assessore al territorio Ciro Costagliola secondo l'istruttoria favorevole dei progettisti in numero di 16; ha accolto favorevolmente con o senza prescrizioni ulteriori 28 osservazioni, in linea con quanto previsto dal vigente PRG; relativamente alle restanti 25 osservazioni, respinte dai tecnici, nel rispetto degli indirizzi generali imposti dal P.R.G., ha modificato le norme tecniche di attuazione tra cui il riferimento al volume tecnico per sottotetti".
Il principio generale che l'amministrazione ha voluto assumere è quello di mantenere gli allineamenti sulle strade principali di via Grillo, via Santoro, via Duomo, via Roma, via Novelli, via Quercia, via Bosco, via Ariosto, via Santa Maria delle Grazie, via Alighieri, via S. Andrea, via Tasso, via Parini, via Giusti, via Falcone. Relativamente alle restanti strade, per le osservazioni rivisitate, a fronte di richieste di abbattimento e ricostruzione, l'amministrazione concede il permesso a condizione dell'arretramento di m 5 fronte strada di suolo che sarà ceduto gratuitamente al comune, per aumentare gli spazi pubblici comunali, conservando la volumetria. "Ciò consentirà in taluni casi il miglioramento della viabilità - prosegue Costagliola - collegando ad esempio via Raffaele Musone con Piazza Principe di Napoli, il che produrrà una significativa diminuzione del traffico su via Roma".
L'amministrazione ha altresì preso atto dell'abbattimento degli edifici di via Mondo e di via Musone ove sono stati già realizzati parcheggi pubblici, con il recupero della volumetria (oltre 5.000 mc) che saranno utilizzati quale migrazione volumetrica per l'arricchimento degli spazi pubblici comunali e tanto nella progettazione del PUC in corso di redazione.

Sempre durante la presentazione del suddetto piano di recupero, è intervenuto anche l'assessore alle attività produttive, Gerardo Trombetta che ha Illustrato quelle iniziative in campo, finalizzate alla rivitalizzazione del centro storico. Nello specifico Trombetta ha accennato all' ormai avviata organizzazione di un centro commerciale naturale, nonché all'avvio della procedura per l'approvazione del piano Siad, strumento che disciplina lo svolgimento delle attività di commercio su aree pubbliche. Dal canto suo Angelo Elia, assessore alle politiche sociali, ha sottolineato l'operatività dell'amministrazione, di cui è parte integrante, evidenziando la proficuità del percorso intrapreso e teso al miglioramento della città di Marcianise.
Il capogruppo dell'Udc, Franco Zinzi ha rilevato l'impegno dell'intero governo comunale per rilanciare l'economia locale.

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