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Rauso (Pdl): 'Centro commerciale naturale, una chimera'

Santa Maria Capua Vetere - "Con una faccia tosta che fa seriamente riflettere sulla volontà di gettare fumo negli occhi alla cittadinanza e di mascherare le gravi carenze amministrative,alcuni personaggi di questa Amministrazione Comunale...

"Con una faccia tosta che fa seriamente riflettere sulla volontà di gettare fumo negli occhi alla cittadinanza e di mascherare le gravi carenze amministrative,alcuni personaggi di questa Amministrazione Comunale continuano a sbandierare ai quattro venti la realizzazione del progetto di centro commerciale naturale. Ma chi vogliono prendere per i fondelli? Lo sanno che la realizzazione del progetto è subordinata alla concessione di congrui contributi da parte della Regione Campania o di altri Enti preposti? Si rendono conto che il consorzio che si dovrebbe costituire deve avere l'avallo del Consiglio Comunale per poter operare? Si rendono conto che per investire gli imprenditori hanno bisogno di incentivi e di certezze? Tutto questo lo dissi allorquando fu lanciata da chi scrive e da pochi altri che hanno a cuore il bene di Santa Maria, l'idea del Centro Commerciale Naturale, come contrasto al disastroso e speculatorio progetto dell'ex tabacchificio. Tutto quello che è stato scritto, in merito alla questione si è puntualmente avverato. Ora che il progetto dell'ex tabacchificio si è rivelato la solita bufala speculatoria atta a porre in essere progetti nati nel 2002 e portati avanti da ambienti economici ben individuati, il Sindaco ha il coraggio di riesumare le mie vecchie proposte di allocare in quell'area gli ufficio e le strutture sanitarie del Distretto n.25. Ormai è acclarato che in quell'area sorgeranno strutture che non porteranno alcuna ricchezza alla città, ma solo a chi imperversa ed ha imperversato impunemente a Santa Maria per l'affermazione di interessi di dubbia matrice. Ma, tornando al centro commerciale naturale, mi viene spontaneo dover chiarire che un progetto di sviluppo commerciale del centro storico, presuppone la ristrutturazione e la valorizzazione del patrimonio edilizio, storico ed architettonico delle zone interessate dal progetto. E' necessario che vengano ricollocati nel centro storico le sedi di uffici pubblici, dell'Università, del tribunale, ecc?, affinchè si possa risvegliare l'interesse degli imprenditori commerciali ad investire in aziende che abbiano un futuro serio e basato su programmi di indubbia valenza. L'abbandono ed il degrado che si registra nelle strade storiche di Santa Maria è davanti a tutti. Il corso di Santa Maria nelle serate in cui si dovrebbe avere un affollamento di persone che acquistano benii di consumo, è frequentato da pochi spauriti cittadini che non rinunciano alla passeggiata serale ma che non sono sufficienti a dare un'impressione di vita e di benessere alla città. Chi si avventura tra gli extracomunitari,frequentatori incontrastati del centro storico, invece di ammirare nuove iniziative imprenditoriali o uno spirito di ripresa dell'economia, deve constatare l'esistenza di cumuli di rifiuti o la debole illuminazione e la scarsa manutenzione delle strade. Con quali presupposti si ha il coraggio di fare proclami ? si può solamente magnificare la conclamata inefficienza ed incapacità di questa Amministrazione a risolvere i problemi che affliggono la città e la stanno portando in un baratro senza possibilità di ripresa."

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