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Riavviato liter del gemellaggio con le Marche

Sant'Anastasia - Con un manifesto del Comune è stato annunciato alla cittadinanza il reclutamento di volontari del Nucleo Comunale di Protezione Civile e l’apertura delle iscrizioni.Il reclutamento è stato oggetto di un incontro in cui si è...

Con un manifesto del Comune è stato annunciato alla cittadinanza il reclutamento di volontari del Nucleo Comunale di Protezione Civile e l’apertura delle iscrizioni.Il reclutamento è stato oggetto di un incontro in cui si è discusso anche della ripresa dei rapporti con la Regione Marche e il Dipartimento della P.C. per definire il Protocollo di intesa per un gemellaggio, che rientra nel piano nazionale dell’emergenza Vesuvio e il riordinamento del nucleo comunale di Protezione Civile, che può essere composto da max 30 volontari. A parteciparvi vi sono stati, l’assessore alla Protezione Civile Raffaele Bove, in carica da un mese e il capo nucleo comunale di Protezione Civile, Carmine Romano. L’assessore Raffaele Bove, laureato in medicina veterinaria, dottore di ricerca, specializzato in “malattie infettive, profilassi, polizia veterinaria”, è anche disaster manager, conferito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Protezione Civile; ha partecipato all’emergenza alluvione Sarno (Sa) nel 1998, all’emergenza alluvione San Martino Valle Caudina (Bn) nel 1999, all’emergenza Kossovo nel 1999 e all’emergenza sisma Puglia- Molise 2002. Si ricorderà che l’assessore, recuperato dalla provincia di Napoli il piano di Protezione Civile, lo strumento di pianificazione per la gestione e per la pianificazione di emergenze, ha proposto ed ottenuto venerdì scorso che la Giunta varasse un nuovo C.O.C con nove responsabili e nove vice-responsabili, con compiti e mansioni definite dal metodo Augustus. Poi è stato affisso il manifesto del reclutamento di volontari di P.C.I requisiti richiesti sono: la maggiore età, la cittadinanza italiana, non avere condanne penali o carichi pendenti a proprio carico, nonché il curriculum da allegare alla domanda, che va presentata al Centro di Protezione Civile, sito in piazza Croce Rossa, località Romani, oppure presso il Comando di Polizia Municipale.Con lo slogan “Professionisti … per Hobby” il manifesto comunica cosa faranno i volontari: interventi per affrontare le emergenze; educazione nelle scuole; servizi di assistenza nelle manifestazioni pubbliche di rilievo; soccorso in ambienti impervi; assistenza al cittadino con l’unità mobile. “Il concetto fondamentale è quello di avere una cittadinanza attiva – afferma l’assessore Raffaele Bove – in una città nella quale ci sono rischi a partire dalla sua alta densità; ma dove c’e’ anche una gestione dei rischi possibili se ci si dota degli strumenti adatti, come il Nucleo Comunale di P.C., che ha ampiamente dimostrato in questi anni di essere preparato ad affrontare varie situazioni di emergenza. Con il supporto del C.O.C. rivedremo il piano di Protezione Civile, con la piena condivisione di tutti i funzionari coinvolti, per calarlo meglio nella nostra realtà, in quanto un piano valido e completo che funzioni, deve coprire tutte le emergenze che si possono realisticamente verificare nel territorio comunale, deve essere testato attraverso esercitazioni continue e mirate, deve essere conosciuto dalla popolazione. Il gemellaggio, invece, nasce dall’esigenza di consentire il mantenimento delle relazioni sociali e la continuità delle attività scolastiche, attraverso l’evacuazione programmata, prima dell’eruzione, degli abitanti dei Comuni della Zona Rossa nei luoghi di accoglienza previsti. Il Comune di Sant’Anastasia e la Regione Marche, in virtù del gemellaggio previsto dal piano e volendo implementare il rapporto di collaborazione, hanno elaborato - già a partire dal 1999 - un protocollo d’intesa in via di definizione. Il protocollo non ha trovato ancora completa attuazione e i contatti operativi tra le due parti si sono verificati solo durante le esercitazioni/simulazioni di evacuazione previste dal Piano. Al fine di favorire un impegno attivo e diretto delle comunità locali, attualmente coinvolte in maniera discontinua e non sufficientemente sensibilizzate, riteniamo, in accordo con la Regione Marche, necessario e non più procrastinabile sviluppare le fasi di interscambio culturale, con una serie di progettualità da concordare. Il Comune di Sant’Anastasia, pertanto, ha dato la disponibilità a partecipare, nei prossimi quindici giorni, con una propria delegazione, ad un tavolo tecnico da tenersi presso la Regione Marche, per definire nelle sue parti e sottoscrivere il protocollo d’intesa ”.La delibera di istituzione del C.O.C. è stata consegnata al capo nucleo comunale di Protezione Civile, Carmine Romano, che si è prefissato dei determinati obiettivi, tra cui quello di offrire una adeguata formazione ai nuovi volontari.“Il nucleo comunale di protezione civile – dice Carmine Romano - è presente dal 1989 sul territorio di Sant’Anastasia è a servizio del cittadino, servendo ideali quali: l’umanità, l’uguaglianza e l’universalità. Coloro tra gli aspiranti volontari che risulteranno idonei per svolgere tale attività saranno coperti da un assicurazione. Vorrei lanciare un appello agli imprenditori perché ci aiutino a sostenere le spese per riqualificare l’area assegnataci dalla Giunta, in località Boschetto, per poter realizzare un centro polifunzionale per l’addestramento di unità cinofile da catastrofe e per operatori di soccorsi con mezzi e tecniche speciali in tutti i settori”.

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