Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Movimento Santamariano: 'Il buon esempio parte dalle istituzioni'

Santa Maria a Vico - In una società in cui è sempre più diffusa la disaffezione alla politica, in cui si guarda con sempre più sospetto alle istituzioni, in cui i cittadini stanno raggiungendo un grado di esasperazione sempre maggiore è bene che...

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In una società in cui è sempre più diffusa la disaffezione alla politica, in cui si guarda con sempre più sospetto alle istituzioni, in cui i cittadini stanno raggiungendo un grado di esasperazione sempre maggiore è bene che tutti si impegnino affinché il buon senso, le buone maniere e la buona prassi vengano messe in atto e portate all'attenzione della popolazione.Ogni giorno, ormai, ascoltiamo notizie su scandali scoppiati nelle Istituzioni; ci sono politici che, facendosi beffa dei cittadini/contribuenti, gestiscono denaro pubblico a proprio piacimento e si arricchiscono sulle loro spalle. Chiunque nel proprio piccolo deve dare il buon esempio e ciò è richiesto, a maggior ragione, a chi occupa incarichi di responsabilità ed ha visibilità. Il riferimento è, ovviamente, agli Enti di qualsiasi livello. Nei paesi come Santa Maria a Vico la crisi economica si percepisce di più ed un esborso di denaro, anche se non ingente, pesa molto più che altrove sulle tasche dei cittadini. Allora può essere grave per una famiglia ricevere una multa, può essere motivo di malumore trovare sulla propria auto un verbale della Polizia Municipale se la sosta dove vige il Disco Orario è durata 65 minuti anziché 60. Il malumore cresce se, voltando lo sguardo alla Casa Comunale, si vedono sempre le stesse due auto, parcheggiate sul marciapiede, che ostruiscono il passaggio dei pedoni creando ulteriori barriere architettoniche. Viene da chiedersi il perché di questo privilegio.Perché nel momento in cui una persona acquisisce un po' di potere decisionale riguardo la gestione della "cosa pubblica" ritiene di esserne il proprietario? Perché il sindaco di Santa Maria a Vico può parcheggiare a qualsiasi ora e per quanto tempo voglia la propria auto su un marciapiede? E perché i responsabili della Protezione Civile, che dovrebbero tutelare il cittadino ed aiutarlo nelle difficoltà, gliene creano impedendogli di camminare lungo il percorso costruito appunto per questo scopo?Nell'assistere a ciò non può che aumentare il malumore, non può che crescere la sensazione che ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B. Il Codice della Strada è valido solo per quelli di serie B che, nel ritrovarsi un verbale sull'auto, devono pagare per un'infrazione. Eppure il suddetto codice all'articolo 7, comma 1, lettera d), prevede che, tramite ordinanza del sindaco i Comuni possono "riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale , dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonché di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea". Non vi è alcun riferimento alla possibilità di riservare né posti auto né, sembra strano, marciapiedi per Sindaco e Protezione Civile.Allora perché a dare il buon esempio non inizia il Sindaco Piscitelli?Perché non spiega pubblicamente il motivo per cui i cittadini devono girare a vuoto per cercare parcheggio mentre lui ha un "marciapiede tutto suo"? Se esiste un atto comunale che glielo permette non può essere che illegittimo.La domanda che sorge è: chi controlla i controllori? Quelli che dovrebbero garantire l'osservanza delle regole nel rispetto dell'intera cittadinanza.Chi deve assicurarsi che anche loro rispettino gli altri?I cittadini sono in attesa di risposte.

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