Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Crisi alla Nuroll spa, Consoli ringrazia Martusciello

Pignataro Maggiore - "Salvaguardare quella che è sempre stata un'eccellenza nel campo della produzione di film di poliestere, mantenere gli attuali livelli occupazionali ed evitare che il territorio della provincia di Caserta subisca l'ennesima...

"Salvaguardare quella che è sempre stata un'eccellenza nel campo della produzione di film di poliestere, mantenere gli attuali livelli occupazionali ed evitare che il territorio della provincia di Caserta subisca l'ennesima depredazione". L'onorevole Angelo Consoli, vice presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale, pone l'accento sul caso Nuroll e lo fa all'indomani della visita allo stabilimento nell'area Asi di Pignataro Maggiore, da lui stesso fortemente auspicata e caldeggiata, dell'assessore regionale alle Attività Produttive, Fulvio Martusciello. "Ringrazio l'assessore - sottolinea Consoli - per il tempo che ha voluto dedicare ad una delegazione di lavoratori e per l'impegno assunto affinché vengano messe in campo dalla Regione tutte le iniziative utili a che le linee di produzione nel sito di Pignataro Maggiore non vengano fermate e, soprattutto, non vadano persi ulteriori posti di lavoro in una provincia dilaniata dalle emergenze". L'assessore Martusciello, accompagnato dallo stesso onorevole Consoli, si è informato sullo "stato di salute" dell'azienda, presente a Pignataro Maggiore dal 1988 e ceduta, nel 2011, dal gruppo Mossi e Ghisolfi alla società turca Polinas. "La preoccupazione dei 108 dipendenti, in cassa integrazione straordinaria a zero ore, - spiega l'onorevole Consoli, firmatario di diverse interrogazione e promotore di un'audizione in Regione - è data dal fatto che, contestualmente all'acquisizione della Nuroll, Polinas ha acquistato in Turchia un nuovo impianto di produzione, tecnologicamente più avanzato, con costi di produzione più bassi e con capacità produttiva doppia rispetto al sito di Pignataro Maggiore dove, di conseguenza, è stata fermata una linea di produzione e c'è stato l'annuncio degli esuberi". In assenza di un piano industriale, di ricerca, di mercato e di investimenti, "è sempre più concreto il rischio - incalza l'onorevole Consoli - che si fermi anche l'altra linea di produzione e che la Nuroll diventi semplicemente un sito di stoccaggio merci dirette ai clienti europei della Polinas che, tra l'altro, ha già comunicato ai sindacati di essere pronta a trasferire in Turchia il know-how italiano". Drammatiche, se così dovesse essere, le ripercussioni sul piano occupazionale, tra lavoratori diretti e dell'indotto. Da qui l'appello all'assessore Martusciello, che intanto lunedì prossimo incontrerà la diplomazia turca ed alla quale spiegherà che la Regione ha istituito un fondo per le aziende in crisi, "affinché - conclude l'onorevole Consoli - vengano tutelati lo stabilimento di Pignataro Maggiore, il made in Italy, i lavoratori e le loro famiglie ed il territorio casertano che è andato via via desertificandosi, industrialmente parlando".

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