menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
070219_dip_agricoltura

070219_dip_agricoltura

Agricoltura, Pd: 'Le priorita' del Partito per rilanciare il settore'

Caserta - Stabilire le future linee guida del Partito e studiare le strategie per lanciare nuove iniziative di settore. E' la premessa con cui ieri sera, nelle sede del Pd provinciale, si è tenuto l'incontro del Dipartimento Agricoltura e...

Stabilire le future linee guida del Partito e studiare le strategie per lanciare nuove iniziative di settore. E' la premessa con cui ieri sera, nelle sede del Pd provinciale, si è tenuto l'incontro del Dipartimento Agricoltura e Agroalimentare guidato da Giuseppe D'Alterio e che ha visto la partecipazione, insieme al segretario Raffaele Vitale, di numerosi esponenti e rappresentanti del mondo agricolo casertano oltre che imprenditori casertani e delegati dei Circoli sul tema.Presenti tra gli altri, i portavoce di CIA (Angela Di Matteo, vicepresidente provinciale Caserta); Confagricoltura (Ernesto Buondonno, responsabile provinciale e nazionale settore bufalino; Tommaso Picone, direttore provinciale e Raffaele Puoti, presidente dell'organizzazione provinciale), Francesco Marconi, funzionario divulgatore agricolo della Regione Campania. Ed ancora: Maurizio Capitelli (responsabile patto territoriale "Appia antica"), Dante Stefano Del Vecchio (segretario di Vairano Patenora da poco rientrato in Italia dopo un tour che ha esportato in America il meglio della produzione viti/vinicola locale) e Corrado Martinangelo della segreteria politica del Ministro Maurizio Martina.Primo impegno: affrontare la questione del provvedimento di legge che impone il doppio Caseficio tra produzione di mozzarella dop e prodotti non a marchio. "Se entro il 30 giugno la norma non dovesse essere rivista- spiega Giuseppe D'Alterio- rischiamo di veder molti caseifici rinunciare alla produzione DOP a favore di quella generica non certificata. Questa la posizione del Pd casertano: "Controlliamo l'intera filiera produttiva con adeguata tracciabilità ed assicuriamoci che il latte utilizzato per la produzione della nostra rinomata mozzarella sia esclusivamente dop; poi lasciamo che i caseifici impieghino il latte di bufala certificato e non completamente utilizzato entro le 60 ore, così come previsto dal disciplinare, di produrre anche altri formaggi o preparati alimentari a base di latte di bufala". C'è poi tutta la tematica sulla nuova Politica Agricola comunitaria (Pac): "Facciamo in modo- ha spiegato il segretario Vitale- che la programmazione 2014/2020 dell'assessorato regionale non sia lacunosa e così penalizzante per la Provincia di Caserta come è stata quella finora attuata".
Numerosi anche gli interventi per chiedere che il Partito si faccia promotore di una nuova comunicazione territoriale in grado di sottolineare l'alta qualità delle eccellenze locali.Con Corrado Martinangelo sono state programmati diversi incontri con la segreteria del Ministro Martina, per un'iniziativa che veda Caserta al centro del panorama agricolo del Sud Italia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

'AstraDay', il sito dell'Asl va subito in tilt per migliaia di accessi

Attualità

AstraDay, prenotazioni ‘accavallate’: l’Asl cambia gli orari

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento