Politica

'Bello e Democratico', parte il viaggio italiano di Gianni Cuperlo

(Roma) "Oggi è iniziato il nostro viaggio. Lo abbiamo fatto tra le ragazze e i ragazzi in diretta streaming, perché dobbiamo scommettere sulla bellezza di tutto il nostro Paese. E riscoprire il coraggio di dire chi siamo e per chi combattiamo"...

052403_gianni_cuperlo_bello_democratico

(Roma) "Oggi è iniziato il nostro viaggio. Lo abbiamo fatto tra le ragazze e i ragazzi in diretta streaming, perché dobbiamo scommettere sulla bellezza di tutto il nostro Paese. E riscoprire il coraggio di dire chi siamo e per chi combattiamo". Così Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico ha iniziato la sua campagna elettorale in vista del congresso che terminerà con il voto dell'8 dicembre prossimo. "Bello e Democratico è il Paese che desideriamo. È il Pd che vogliamo.Bello e Democratico è un Paese che valorizza le sue eccellenze.Bello e Democratico è un Pd che ha il coraggio di dire chi siamo, in cosa crediamo e per cosa ci battiamo. Bello e Democratico è un Paese che guarda al futuro e lo fa muovendo i propri passi in direzione del bene comune e della felicità di tutti.Bello e Democratico è un Pd che torna a sentirsi e a farci sentire comunità".
Prima uscita pubblica sarà a Napoli domenica prossima 20 ottobre in via Filangieri, con un titolo suggestivo "La bellezza di dire Sud". Così spiega Cuperlo il suo viaggio nel Sud: "Forse non serve la palla di cristallo per immaginare il grido d'allarme, l'ennesimo, del nuovo Rapporto Svimez. Se chiedo ospitalità però è per dire qualcosa che i contenuti di quella e tante relazioni simili dovrebbe precedere e che ha a che fare con la cultura e il sentimento del Paese nei confronti del Sud. Ora la mia sinistra riparerà a quei silenzi Ho letto le polemiche seguite alla manifestazione di Renzi a Bari e alla sua rimozione del capitolo Mezzogiorno. Vorrei dire che il problema non riguarda tanto il sindaco di Firenze ma è più serio e antico. Investe l'Italia tutta, la sua classe dirigente, l'opinione pubblica che conta, i grandi media che per anni il Sud lo hanno rimosso alimentando i luoghi comuni più triti, origine a loro volta di una stagione di ostilità. Cos'è stato se non questo il federalismo padano usato come arma contundente?"10:30

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'Bello e Democratico', parte il viaggio italiano di Gianni Cuperlo

CasertaNews è in caricamento