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Aperto Eataly Smeraldo, Farinetti: non solo cibo ma musica e cultura

(Milano) Ha aperto a Milano Eataly Smeraldo che sarà dedicato alla musica e che occuperà la sede, ora completamente rinnovata, che ha ospitato lo storico teatro.Il Teatro Smeraldo nasce a Milano nel 1942 e all'epoca è la sala più capiente del...

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(Milano) Ha aperto a Milano Eataly Smeraldo che sarà dedicato alla musica e che occuperà la sede, ora completamente rinnovata, che ha ospitato lo storico teatro.Il Teatro Smeraldo nasce a Milano nel 1942 e all'epoca è la sala più capiente del capoluogo lombardo. Di proprietà della famiglia Longoni fino al passaggio ad Eataly, il Teatro Smeraldo ha visto debuttare Mina, Celentano e la grande Josephine Baker.
Lo Smeraldo è stato il luogo simbolo degli anni d'oro del Varietà e con gli Anni 80 e la gestione di Gianmario Longoni ha conosciuto una nuova primavera all'insegna del grande musical italiano e statunitense. Ha accolto sul suo palco spettacoli di artisti milanesi doc come Giorgio Gaber, Gino Bramieri e Ornella Vanoni, musicisti italiani del calibro di De Gregori e Paolo Conte, e veri e propri miti internazionali come Bruce Springsteen, Bob Dylan, Ray Charles o Rudolf Nurejev.
In omaggio alla storia di un teatro straordinario e alla bellezza della cultura in cui crediamo fermamente, Eataly Milano ospiterà un vero e proprio palcoscenico per offrire ai clienti una programmazione completamente gratuita che spazierà tra tutti i generi musicali, ospiterà recital, reading, cabaret, teatro, danza, incontri e spettacoli di arte varia.
Il palco di Eataly Smeraldo, di forma semicircolare ed affacciato sull'interno del negozio in una posizione strategica di particolare visibilità, sarà attrezzato per assicurare al pubblico e agli artisti un'esperienza acustica emozionante, senza compromessi.
Sul palco Smeraldo si esibiranno grandi artisti, ma non solo: vogliamo aprire il palco, gratuitamente, ad artisti emergenti, dando loro un'opportunità di esibirsi di fronte al pubblico e farsi vedere, apprezzare e conoscere in un contesto di grande suggestione, valorizzando così la qualità e le tante eccellenze, anche artistiche, del nostro paese e della città di Milano.
Il nome di Eataly nasce dalla fusione di due parole: EAT, cioè 'mangiare' in inglese, e ITALY, Italia. Eataly infatti è Mangiare Italiano, ma non soltanto cibo italiano. Quel modo tipicamente nostrano di stare a tavola è il prodotto della produzione agroalimentare dell'ottima cucina mediterranea, della cultura e della storia enogastronomica del nostro Paese, della 'riproducibilità' dei molti piatti di origini povere, delle contaminazioni positive che la cucina italiana ha ricevuto da altri Paesi (basti pensare all'origine americana del pomodoro o del mais).
Il più grande obiettivo di Eataly è dimostrare come i prodotti di alta qualità possano essere a disposizione di tutti: facilmente reperibili e a prezzi sostenibili, ma non solo. Eataly vuole comunicare i volti, i metodi produttivi e la storia delle persone e delle aziende che fanno gli 'alti cibi' che costituiscono il meglio dell'enogastronomia italiana.

Il marchio Eataly nasce riunendo un gruppo di piccole aziende che lavorano nei diversi settori dell'enogastronomia: dalla famosa pasta di grano duro di Gragnano alla pasta all'uovo piemontese, dall'acqua delle Alpi Marittime al vino piemontese e veneto, dall'olio della riviera ligure di Ponente alla carne bovina di razza Fassone piemontese ai salumi e formaggi della tradizione italiana.
Fin dalla sua nascita, con l'apertura nel 2007 del primo punto vendita a Torino, Eataly ha proposto il meglio delle produzioni artigianali a prezzi ragionevoli grazie alla creazione di un rapporto diretto fra produttore e distributore, e ispirandosi a parole chiave come sostenibilità, responsabilità e condivisione.

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