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Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca Sparanise

Giuseppe morto nella strage di Brandizzo, la moglie: "Non voglio elemosina né funerali di Stato"

Daniela Tommasiello, residente a Torino, ha saputo della morte del marito sui social

La vita di Daniela Tommasiello, residente in provincia di Torino, è stata stravolta da una tragica notte che ha portato alla morte del suo amato marito, Giuseppe Sorvillo, uno dei cinque operai coinvolti in un tragico incidente ferroviario a Brandizzo. La notizia della morte di Giuseppe è arrivata a Daniela attraverso Facebook, una piattaforma di social media, un dettaglio che rende ancora più scioccante il racconto di questa donna che ha dovuto affrontare la tragedia da sola.

Il 31 agosto, all'alba, Daniela si è svegliata e ha letto i nomi dei cinque operai coinvolti nell'incidente sui social media. Nessuno delle autorità o delle forze dell'ordine si era ancora recato da lei per comunicarle la terribile notizia. Questo lungo silenzio è stato un ulteriore colpo per una donna già devastata dalla perdita del marito.

Giuseppe Sorvillo aveva 43 anni ed era originario di Sparanise. Lavorava come operaio e fino a sei mesi prima aveva condiviso il lavoro con sua moglie nel supermercato. Tuttavia, a causa di crescenti spese e dell'acquisto di una casa, Giuseppe aveva deciso di cercare un lavoro migliore. Il suo contratto con la Sigifer, l'azienda ferroviaria dove lavorava, era stato rinnovato solo il giorno prima della tragedia.

Il suo nuovo lavoro gli permetteva di lavorare di notte, consentendogli di trascorrere più tempo con i suoi due figli, di 9 e 7 anni, durante il giorno. La tragedia, tuttavia, ha sconvolto la sua famiglia e ha lasciato Daniela a occuparsi da sola dei suoi figli, affrontando la difficile realtà della loro perdita.

Daniela ha rifiutato l'idea di funerali di Stato e qualsiasi forma di assistenza finanziaria, inclusa la raccolta fondi per estinguere il mutuo. La sua posizione è chiara: non vuole aiuti da parte di chi non si è fatto vivo quando più ne aveva bisogno. Attualmente, vive in una villetta situata a pochi passi dalla stazione di Brandizzo, dove si è verificato l'incidente.

In questi giorni difficili, Daniela può contare sull'aiuto e il sostegno delle sue amiche e delle mamme dei compagni di scuola dei suoi figli. La sua storia è un dolore palpabile, ma anche un esempio di forza e resilienza in mezzo alla tragedia.

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