rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cronaca San Potito Sannitico

Non paga gli alimenti all'ex moglie e alla figlia e viene condannato

L'uomo dovrebbe versare 1200 euro al mese ma non ha rispettato le indicazioni del giudice

Una nuova sentenza si è abbattuta su un cittadino di San Potito Sannitico a causa della sua persistente negligenza nel garantire il sostentamento economico alla sua ex moglie e alle figlie. Il tribunale di Civitavecchia, sezione penale, ha emesso una condanna nei confronti dell’uomo, evidenziando il suo fallimento nel fornire i mezzi finanziari, stabiliti a 1.200 euro mensili dal tribunale durante la separazione nel 2016. Quest’ultima condanna si somma ad altre sentenze pesanti emesse da varie corti. Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere lo ha condannato a 11 anni e 2 mesi di reclusione per il reato previsto dall’articolo 609 bis, relativo a un’offesa commessa nei confronti di una delle figlie.

Inoltre, l'uomo è stato condannato dal tribunale di Santa Maria a 12 anni di reclusione per maltrattamenti e violenza contro l’ex moglie. La difesa della donna ha costantemente supportato la famiglia in questo lungo e doloroso percorso legale. Quest’ultima sentenza ribadisce la mancanza di adempimento da parte dell’uomo nel suo obbligo di mantenimento, causando notevoli difficoltà finanziarie alla sua ex moglie e alle figlie. La decisione del tribunale di Civitavecchia sottolinea l’importanza di rispettare gli obblighi finanziari e morali, specialmente in situazioni di separazione e tutela dei familiari coinvolti. Questa serie di condanne pesanti dimostra la gravità delle azioni dell’uomo e il peso delle responsabilità legali che si è meritato a seguito delle sue azioni. La giustizia ha emesso un segnale forte contro la negligenza nel mantenimento dei propri doveri familiari e dell’obbligo di proteggere e sostenere economicamente i membri della propria famiglia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Non paga gli alimenti all'ex moglie e alla figlia e viene condannato

CasertaNews è in caricamento