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Sabato, 26 Novembre 2022
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Donne vittime di violenze in casa: 126 casi in un anno | I DATI

Gli autori delle vessazioni apparentemente insospettabili in famiglia si trasformano in belve

Italiano, impiegato o libero professionista, sposato e con un'età tra i 40 ed i 60 anni. Apparentemente una brava persona ed invece è questo il profilo di un potenziale marito violento che vien fuori dai dati di Spazio Donna Onlus di Caserta, l’associazione che offre il proprio sostegno alle donne vittime di abusi, fisici e psicologici.

I NUMERI DI SPAZIO DONNA

Nell'anno 2018 sono stati 126 le donne che si sono recate presso gli sportelli dell'associazione al Palazzo della Salute di Caserta (81); al Pronto Soccorso Rosa, punto strategico per la risposta sanitaria alla violenza di genere, all'Ospedale di Sessa Aurunca (10); al Centro Aurora di Piedimonte Matese (14), dove vengono accolte donne maltrattate ed i loro figli minori; al Cav di Marcianise (21).

IL PROFILO DELLE VITTIME

La maggior parte delle donne che si sono rivolte agli sportelli di Spazio Donna sono di nazionalità italiana (116) mentre le restanti 10 donne sono albanesi (1), belghe (1), nigeriane (3), rumene (2), russe (1), ucraine (2). Di queste 83 risiedono in provincia di Caserta e 19 all'interno del Capoluogo mentre solo 14 sono quelle provenienti da fuori provincia.

Le vittime, inoltre, sono prevalentemente coniugate (46), mentre 5 sono le conviventi o divorizate, 13 in corso di separazione, 18 le nubili, 23 le separate e 4 le vedove. La stragrande maggioranza delle donne che subiscono violenze si concentrano nella fascia di età tra i 30 ed i 50 anni (ben 64), mentre 5 sono minorenni, 9 hanno meno di 30 anni, 23 sono over 50 anni.

Proseguendo nel tracciare il profilo di chi subisce abusi 28 svolgono come attività quella di casalinga mentre altrettante sono impiegate. Il livello culturale influisce molto: solo 8, infatti, sono le libere professioniste e 7 sono studentesse.

TIPI DI VIOLENZA SUBITA

Dai dati di Spazio Donna 80 donne hanno subito volenza "psicologica" mentre 62 hanno subito angherie fisiche. Sedici sono quelle che hanno subito atti persecutori ed altrettante quelle che hanno subito violenza economica.

Il luogo dove avvengono queste violenze è nella maggior parte dei casi tra le mura domestiche (84 hanno denunciato violenze in famiglia). Tra le cause 31 sono legati a conflitti relazionali nella coppia o in famiglia, 12 a problemi legali e 11 a questioni psicologiche. Nel 2018, infine, 2 donne si sono rivolte agli sportelli dell'associazione denunciando di essere state stuprate.

IL PROFILO DELL'AUTORE DELLA VIOLENZA

Dai dati di Spazio Donna emerge anche un interessante spaccato sugli autori delle violenze di cui ben 114 di nazionalità italiana. Nella maggior parte dei casi si tratta persone che hanno una relazione sentimentale con le vittime: 42 sono i mariti o ex coniugi (14), 2 sono i compagni e 8 gli ex compagni, 9 sono conviventi. In 18 casi gli autori delle vessazioni sono familiari delle vittime.

Le fasce di età più violente sono quelle tra i 40 ed i 60 anni (30 in totale). Agghiacciante da un punto di vista sociale il dato sulle occupazioni degli autori delle violenze: 11 liberi professionisti, 12 impiegati, 8 disoccupati, 5 pensionati e 4 militari.

LE ATTIVITA' DI SPAZIO DONNA

Tra le attività messe in campo per sostenere le donne vittime di violenza e favorire percorsi di emancipazione messe in campo da Spazio Donna c'è il Telefono Rosa – Recapito Donna, una linea telefonica d’aiuto, uno strumento semplice e rapido per comunicare tra donne così che ogni donna, anche lontana e isolata, possa: rompere l’isolamento e costruire un nuovo percorso di crescita e autonomia; conoscere e difendere i propri diritti; affrontare e risolvere i propri problemi; combattere la violenza e ogni abuso contro se stessa e le altre donne.

Il Centro Aurora di Piedimonte Matese e la  CADM - Casa di Accoglienza Donne Maltrattate - di Caserta sono strutture residenziali per donne vittime di violenza e per i loro figli minori. Si configurano come uno spazio fisico e psicologico, un luogo di cura, in cui le madri in difficoltà e i loro bimbi possano ritrovare la serenità necessaria per iniziare un percorso personale verso la costruzione della propria autonomia.

Le donne vittime di violenza hanno bisogno di essere ascoltate e di tempo per elaborare le problematiche vissute. L’Associazione Spazio Donna mette a loro disposizione ogni risorsa per progettare ed individuare i percorsi di uscita dalle situazioni di violenza e disagio sociale, il sostegno nella realizzazione dei programmi di inserimento, il supporto nella vita quotidiana, nelle relazioni interne ed esterne alla struttura, nel rapporto con i figli e con la famiglia d’origine. L’inserimento nella struttura avviene su richiesta delle donne vittime di violenza, degli Assistenti Sociali o degli operatori dell’Azienda Sanitaria Locale, degli organi territoriali di Polizia.

Il Pronto Soccorso Rosa che ha sede presso il Presidio Ospedaliero “San Rocco” a Sessa Aurunca. Nasce nel 2013 dalla sinergia tra Spazio Donna e l’ASL Caserta; è un punto strategico per la risposta sanitaria alla violenza di genere. Facilita nelle donne l’espressione delle esperienze traumatiche che spesso provoca chiusura ed isolamento. All’interno dello spazio dedicato alle vittime di violenza vengono realizzati percorsi di assistenza psicologica e di tutela legale che consentono alla donna di muovere i primi passi nel percorso di uscita dalla violenza. IL PSR rappresenta un luogo sicuro, protetto di tutela e cura specifico per le donne che si rivolgono al PS in seguito a maltrattamenti favorendo così la prevenzione di episodi gravi e il reiterarsi delle violenze.

Per contattare l'associazione Spazio Donna ci si può recare presso la sede operativa al Palazzo della Salute in via Paul Harris o telefonare a: 0823 354126 - 0823 460009 - 341386, o ancora inviare una mail a spaziodonnaonlus@libero.it - telefonorosa@yahoo.

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