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La villa confiscata al cugino del boss affidata ad Agrorinasce

Il consorzio la utilizzerà per finalità sociali per i prossimi 20 anni

Una casa confiscata alla criminalità affidata ad Agrorinasce: ospiterà una struttura destinata a finalità sociali. La giunta di Villa Literno, guidata dal sindaco Nicola Tamburrino, ha dato il via libera all’affidamento dell’immobile confiscato a Gaetano Tavoletta, cugino del defunto boss Pasquale Tavoletta, alla società consortile Agrorinasce per un comodato d’uso di ben 20 anni. 

La villa con due corpi di fabbrica e un terreno di 1,05 are si trova in via dei Mille, ha un valore di 1,5 milioni di euro e fu confiscata dalla Dia di Napoli in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere. 

Gaetano Tavoletta è il cugino dell’ex boss Pasquale, ucciso nel 1989 dal cognato Adolfo Ucciero nel pieno della faida tra clan. 

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