rotate-mobile
Attualità

Ufficio al collasso: "Vigilanza all'Anagrafe". Sarà pagata coi soldi dei consiglieri

La giunta comunale procede alla variazione del bilancio di previsione per attuare il servizio

Un servizio di vigilanza non armata fuori all'ufficio Anagrafe del Comune di Caserta. E' quanto intende attuare l'Ente di piazza Vanvitelli considerato che "la carenza di personale sta portando al collasso gli uffici comunali ed in particolare il Settore Servizi Demografici e che a causa di ciò molto frequentemente si verificano problematiche di ordine pubblico con l’utenza che richiedono l’intervento delle forze dell’ordine".

Lo si apprende da una delibera della giunta del sindaco Carlo Marino che, su proposta del segretario generale Salvatore Massi e dell'assessore Dora Esposito, ha proceduto alla variazione del bilancio di previsione 2020-2022, che era stato approvato a settembre dello scorso anno. 

Per attuare il servizio all'esterno dell'ufficio di via San Gennaro occorre una spesa di 12.550 euro ed è per questo che si è resa necessaria la variazione di bilancio. Il servizio, inoltre, avrà una durata non inferiore a tre mesi e per attuarlo sarà utilizzata una parte dei soldi a cui hanno rinunciato i consiglieri comunali per il Covid.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ufficio al collasso: "Vigilanza all'Anagrafe". Sarà pagata coi soldi dei consiglieri

CasertaNews è in caricamento