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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Attualità

Sfratto Titagarh, Pignetti: “Siamo pronti a dialogo”

Marino chiede la tutela dei lavoratori, dal Consorzio: “L’azienda deve collaborare”

Il Consorzio Asi di Caserta, dopo la revoca dei suoli alla Titagarh-Firema, apre al dialogo e ribadisce in una nota la propria disponibilità "a riportare la situazione nell’ambito della legalità a tutela dei lavoratori, ma è necessaria la collaborazione dell’azienda".

L’Ente presieduto da Raffaela Pignetti "ha posto in essere un atto dovuto - prosegue - chiedendo la regolarizzazione delle procedure amministrative nell’interesse pubblico e di uno sviluppo corretto e trasparente dell’area industriale. Nessun effetto, tale provvedimento, può provocare nei confronti dei livelli occupazionali dell’impresa, bensì può essere uno stimolo per tutti a continuare a lavorare nel pieno rispetto delle regole previste dall’ordinamento regionale e nazionale. L’unica cosa sconcertante e inopportuna è non comprendere la linearità dei procedimenti amministrativi resi nell’assoluto rispetto delle norme".

La nota dell'Asi arriva dopo le sollecitazioni da parte della politica che è intervenuta per riaprire il dialogo. "In questo momento la mia unica preoccupazione è rivolta alla sorte degli oltre 400 lavoratori Titagarh-Firema che rischiano il posto di lavoro. Per questo motivo invito tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, a sedersi intorno a un tavolo per trovare immediatamente una soluzione negoziata che salvaguardi soprattutto l'interesse di questi dipendenti e della città di Caserta - ha dichiarato in mattinata il sindaco di Caserta Carlo Marino all'Ansa - Senza voler entrare nel merito della vicenda - aggiunge - ritengo allarmante che, nel momento in cui siamo alle prese con due gravissime emergenze come la pandemia da Covid e gli effetti della guerra in Ucraina, si apra un terzo inopinato fronte per una vicenda che si trascina da anni. Occorre in questo momento grande responsabilità istituzionale per trovare le ragioni comuni di un'intesa che abbia come stella polare la difesa dei posti di lavoro in una realtà, come l'area casertana, già molto sofferente dal punto di vista occupazionale".

Sul caso è intervenuto anche il consigliere regionale Giovanni Zannini che ha ribadito la necessità di "fare chiarezza" sulla vertenza e "mettere in campo ogni azione utile a favorire una mediazione tra azienda e consorzio". 

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