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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Attualità Marcianise

Spese non autorizzate. La segretaria bacchetta il sindaco: “Paga lui”

Tensione in Comune per errori e mancate comunicazioni al servizio economato

Da qualche giorno giungono notizie di una tensione latente negli uffici comunali di Marcianise per un rapporto non più idilliaco tra il sindaco Antonello Velardi e la segretaria generale Maria Antonietta Iacobellis. Racconti che trovano una prima conferma ufficiale in una nota protocollata nei giorni scorsi dalla stessa responsabile dell’Ente ed inviata al primo cittadino, agli assessori ed ai dirigenti del Comune relativamente alla gestione dei fondi economali definita “distorta” dalla Iacobellis.

In particolare la segretaria evidenzia quanto accaduto a ridosso della commemorazione dei defunti, con errori e ritardi nella “prenotazione delle spese” che, stando a quando messo nero su bianco, potrebbero creare dei debiti fuori bilancio. Nella lettera, condita anche di regolamenti e normative, si racconta della “necessità” di dover predisporre la ristampa dei manifesti (col raddoppio della spesa), dopo che gli stessi erano già stati mandati in topografia, a causa di un errore che era stato riscontrato, successivamente, nel testo; ed anche la stampa “in ritardo” di ulteriori manifesti per le indicazioni del servizio navetta per i disabili. Come se non bastasse, evidenzia la segretaria, sembra in ritardo, sarebbero state ordinate ad un fioraio delle piante da posizionate nel piazzale Buccini davanti al Monumento dei Caduti. Con una spesa di circa 100 euro.

"In entrambe le circostanze - scrive la Iacobellis nella missiva protocollata - si è proceduto senza preventiva richiesta all’economo, per cui non si è avuto modo di appurare la capienza negli appositi capitoli di bilancio dedicati, attuando una prassi consolidata di richieste che pervengono in costanza di lasso temporale esiguo e repentino che non consente l’ordinaria pianificazione degli acquisti”. Anche perché, evidenzia, questi “comportamenti, oltre ad aver provocato un aggravio di spesa, sono contrari alle norme del regolamento economale”.

Per questo motivo, dopo aver elencato tutta la normativa a cui gli amministratori dovrebbero attenersi, la segretaria conclude: “Si avvisa sin da ora che qualora lo scrivente ravvisi atti contrari alla legge si porranno in essere tutti gli atti conseguenziali e in caso di mancata adozione delle suddette procedure il rapporto intercorrerà tra il fornitore ed il responsabile del servizio o amministratore che ha consentito o autorizzato la spesa, con esclusione di responsabilità da parte dell’ente. Concludendo comunico che, per le motivazioni sopra esposte, non si effettuerà il secondo pagamento al tipografo per l’errore commesso dal sindaco nella redazione dei manifesti, invitandolo si da ora a provvedere a sue spese, né si provvederà alla liquidazione delle forniture ordinate e già effettuate, in violazione delle norme economali, invitando coloro che hanno ordinato la fornitura a provvedere a proprie spese”.

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