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Le scuole a Caserta riaprono coi cantieri: in 5 plessi ancora "lavori in corso"

Prima campanella rimandata per gli alunni del plesso di San Benedetto. Disagi anche alla Don Milani e Collecini. Stoccate a Marino da Zinzi e Vignola

Vertice per le scuole in Comune

Lavori in corso ancora in 5 scuole a Caserta: 3 restano chiuse mentre in due gli alunni andranno a scuola nei cantieri per qualche giorno, con la prosecuzione degli interventi dopo le lezioni. Il Comune di Caserta, a 24 ore dal suono della prima campanella, alza bandiera bianca, almeno su alcuni istituti. 

Le scuole chiuse 

Come preannunciato ieri da Casertanews, i problemi principali riguardano il plesso Pollio della Vanvitelli a San Benedetto ed il plesso Patturelli di via Vaccheria a San Leucio. Per la scuola di San Benedetto è stato definito il trasferimento degli alunni dell’infanzia nel plesso di via Barducci e degli alunni della primaria dal plesso Barducci al Plesso di via Tifatina a Santa Barbara (dell’I.C. Don Milani), con l’ausilio di adeguato servizio navetta / scuola bus, assicurato dal Comune attraverso Air Mobilità, con inizio delle attività didattiche da lunedì 20 settembre. 

Per il plesso Patturelli di via Vaccheria, interessato da lavori di messa in sicurezza la cui consegna è prevista sabato 18 settembre, le classi saranno spacchettate tra i plessi di Sala, Vaccheria e nella sede centrale. 

Non sono conclusi nemmeno i lavori al plesso di via Cilea per il quale è previsto il trasferimento degli alunni nel plesso di via Rossini e degli alunni della primaria di via Rossini al plesso di Parco Aranci.

Alunni a scuola nei cantieri

Torneranno in classe il 15 settembre, a lavori in corso, invece, gli alunni del plesso San Vito della Collecini ad Ercole, interessato da lavori di rifacimento del muro di confine, inizio regolare delle attività scolastiche mercoledì 15 settembre con l’ultimazione dei lavori, effettuati in fascia pomeridiana in assenza degli alunni, entro venerdì 17 settembre. A scuola in cantiere anche gli alunni del plesso di Puccianiello sempre della Collecini. 

I lavori conclusi

Non ci saranno problemi invece per la De Amicis, con le 16 aule allestite al centro Sant'Agostino; al plesso di Sala ed al plesso di via D'Aquino a Casola. Consegnato anche il plesso di Santa Barbara (della Don Milani) che sarà dato in prestito alla Vanvitelli per ospitare la primaria del plesso di San Benedetto.

Le reazioni

I ritardi sulle scuole infuocano il clima della campagna elettorale. In una nota il candidato sindaco Romolo Vignola - della coalizione composta da Speranza per Caserta, Io Firmo per Caserta e Per - insieme al coordinatore di Speranza per Caserta Michele Miccolo hanno evidenziato: "La strada maestra non passa per la scuola. Solo due mesi fa - ha dichiarato Vignola - Il sindaco insieme ai suoi assessori Vairo e Pontillo aveva annunciato che la scuola avrebbe riaperto in sicurezza, che saremmo stati pronti per l'inizio dell'anno scolastico. Ora, in uno dei suoi rari momenti di onestà intellettuale, ammette che non tutto funzionerà: qualche scuola è indisponibile del tutto o in parte, non funzionerà il piano traffico. Hanno sprecato un anno e mezzo, tra passerelle e cenette, ed ora studenti e genitori pagano il prezzo del loro cicalare elettorale. Chiediamo noi scusa a tutti gli studenti discriminati dal sindaco che non potranno tornare nelle loro scuole, che si ritrovano ad essere trattati come pacchi postali spediti in istituti diversi da quello di appartenenza. Esprimiamo solidarietà ai genitori che saranno costretti a fare i salti mortali per mandare i loro figli a scuola . A loro diciamo di tenere duro, manca solo un mese. Poi potranno finalmente mandare a casa una classe politica inadeguata che non è in grado nemmeno di garantire un diritto elementare come l'istruzione". "Dopo quasi un anno e mezzo di chiusura delle scuole per l'emergenza Covid – dichiara Michele Miccolo - Era difficile riuscire a pensare di poter fare peggio. Eppure il sindaco Carlo Marino supera l'immaginazione e continua a collezionare record in negativo. L'amministrazione comunale è riuscita a farsi trovare impreparata ad un appuntamento così importante, come la ripresa dell'anno scolastico. Ritardi e disagi sono gli ultimi avvenimenti che evidenziano - qualora ce ne fosse ancora bisogno - l'assoluta incompetenza ed inadeguatezza di questa amministrazione".

"È incredibile che dopo un anno di salti mortali delle famiglie, di mamme che hanno smesso di lavorare, dell’impegno dei dirigenti scolastici e degli insegnanti per riaprire in sicurezza e non chiudere mai più, l’amministrazione di Caserta non sia stata in grado di consegnare in tempo le aule per i bambini dai 3 ai 6 anni. Non credo ci sia da aggiungere altro, se non mandare un pensiero ai bambini per i quali domani non suonerà la campanella", è il commento del candidato sindaco di centrodestra Gianpiero Zinzi rilanciato anche dal coordinatore cittadino di Forza Italia Eugenio Russo.

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