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La maggioranza si schiera col sindaco dopo il servizio de 'Le Iene'

"Non abbiamo nulla a che fare con la camorra"

“Succivo non ha niente a che fare con la camorra”: è questa la frase più emblematica del messaggio gruppo di maggioranza di Succivo nei confronti del sindaco Gianni Colella. Il servizio de ‘Le Iene’ ha sì parlato di quanto accaduto al giornalista Mario De Michele ma ha anche riportato le dichiarazioni del direttore di campanianotizie.com sullo scandalo dell’affidamento dello stadio. E sul quale il sindaco è stato messo più volte in difficoltà tanto da ricevere anche offese e minacce privatamente. La maggioranza si è schierata dalla parte del primo cittadino sottolineando che c’è “rammarico perché è impossibile arrivare a tutte quelle persone in buona fede che dopo la trasmissione televisiva delle Iene nutrono dei dubbi perché non conoscono Gianni e il nostro Comune. A ciascuno di loro vorremmo dire: ‘Tranquilli, le Iene hanno sbagliato preda e soprattutto paese!’ Rispetto alla risonanza nazionale di Italia Uno, noi possiamo contare sulla forza delle tantissime persone che sanno davvero chi è il nostro Sindaco, che sanno realmente chi è Gianni come padre di famiglia, che sanno veramente chi è l’avvocato Colella come funzionario pubblico.
Il nostro Sindaco, con la disponibilità che lo contraddistingue, ha risposto alle domande dei giornalisti rispetto ad una questione in cui l’Amministrazione Comunale non c’entra niente.
Lo ripetiamo a carattere cubitali: ‘Succivo non ha niente a che fare con la camorra”.

E quindi l’attacco anche alla trasmissione televisiva: “Colella, da amministratore onesto e trasparente, ha tentato di mostrare gli atti prodotti, ma non era questo il pasto che le Iene desideravano. Da uomo perbene ha provato allora l’imbarazzo e la sorpresa di dovere rendere conto (ingiustamente) di un atto camorristico subito da un giornalista. Il tuo imbarazzo, caro Gianni, è la migliore dimostrazione che Succivo è rappresentata da un galantuomo, la cui moralità è indiscutibile. Tutti dicono, infatti, compreso De Michele, che gli atti e le procedure del campo sportivo sono corretti e regolari eppure è in atto da settimane il tentativo meschino e becero di collegare il Comune di Succivo ai vili attentati subiti dal Direttore di Campania Notizie.
Dopo gli spari a De Michele, si continua a sparare (fortunatamente solo con le parole) su un Sindaco, la sua Amministrazione, il nostro paese. Il livello di disinformazione, di bugie, di cattiverie è inaccettabile. Dopo Di Michele, l’altra vittima è Succivo, assurdo. Ma noi abbiamo fiducia nella magistratura, i veri colpevoli saranno individuati. La verità verrà fuori e tanti “odiatori” di professione torneranno nell’oblio che meritano in attesa di trovare un altro scandalo, un’altra calunnia, che pena. Come Consiglieri di maggioranza non abbiamo bisogno di mostrare vicinanza al nostro Sindaco semplicemente perché siamo già con lui. Come Amministratori Comunali abbiamo un unico modo per rispondere alle diffamazioni: continuare a lavorare, a testa alta, per la nostra comunità, possiamo permettercelo perché i Succivesi sanno chi siamo”.

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