Città assediata dai rifiuti per lo sciopero | LE FOTO

Monta la protesta dell’opposizione contro il sindaco Corsale

Immondizia sparsa un po’ ovunque sui marciapiedi. È lo ‘spettacolo’ al quale hanno dovuto assistere i cittadini di Casagiove a causa dello sciopero indetto dai dipendenti della Nova Ecology, la società che si occupa della raccolta rifiuti in città e che lamentano il mancato pagamento degli stipendi.

Un caso diventato anche politico, con le accuse piovute nei confronti del sindaco Roberto Corsale dal gruppo di opposizione ‘Casagiove nel cuore’. Il primo cittadino è finito nel mirino perché "senza vergona, afferma ‘Il comune di Casagiove sta dimostrando anch'esso, da diversi mesi, grande senso di responsabilità anticipando gli stipendi agli operai nonostante le criticità dell'appalto del servizio rifiuti’. Il senso di responsabilità tanto vantato - accusa l’opposizione - non è stato tuttavia sufficiente a divulgare alla città lo svolgimento dello sciopero, annunciato già il 14 giugno da una missiva della società Nova Ecology indirizzata ai vertici del Comune e non solo. Non è stato sufficiente neanche a chiedere un atto di civiltà ai cittadini di Casagiove a non depositare in strada i rifiuti in vista dallo sciopero”.

Ma nell’occhio del ciclone sono finiti anche i meriti che si è preso Corsale, che tali non sono secondo Danilo D’Angelo e soci. “L’art. 30, comma 6 del nuovo Codice dei contratti pubblici - ricorda l’opposizione -ha introdotto una novità circa l’intervento sostitutivo, difatti, lo stesso per inadempienza retributiva dell’Impresa affidataria diventa un obbligo per la stazione appaltante. Il sindaco, e di seguito chi per le proprie competenze, aveva l’obbligo di pagare le spettanze ai dipendenti in sostituzione dell’azienda morosa. L’obbligo per legge che se fosse stato rispettato per tempo avrebbe scongiurato lo sciopero”.

‘Casagiove nel cuore’ fa poi i conti in merito alla vicenda dello scontro tra Nova Ecology, dipendenti e Comune: “ La ditta Nova Ecology vanta un credito dal Comune di Casagiove di  763.946,08 euro al netto dell’IVA; tale credito risulta però bloccato da contestazioni varie promosse dal Comune di Casagiove (ci sono dei contenziosi in atto che speriamo dirimeranno la questione). Il Comune di Casagiove ha provveduto a pagare parzialmente 5 mensilità per un importo pari agli stipendi da corrispondere ai lavoratori.

La ditta Nova Ecology chiede, nelle more della definizione dei contenziosi, ulteriori somme pari a 262.570,31 euro corrispondenti a 5 mensilità necessarie per effettuare il pagamento obbligatorio degli oneri riflessi del personale. Inoltre, provvedendo al pagamento richiesto, il Comune avrebbe comunque un ingente margine differenziale ancora da corrispondere, importo pari a 501.375,77 euro a garanzia della corretta prestazione. In caso di dichiarazione di illegittimità delle sanzioni applicate alla Ditta, il Comune si troverebbe a corrispondere degli ingenti interessi moratori con sicuro danno erariale”.

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