Giovedì, 18 Luglio 2024
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"Recupero crediti dai conti degli agricoltori per servizi non erogati dal Consorzio"

La denuncia dei parlamentari Cerreto e Cangiano: "Indire subito elezioni dopo 7 anni di gestione commissariale"

"Recupero forzoso dai conti correnti degli agricoltori per i servizi non erogati dal Consorzio di Bonifica del Basso Volturno". Questa la denuncia dei parlamentari casertani di Fratelli d'Italia Marco Cerreto e Gimmi Cangiano che chiedono al governatore De Luca di fare chiarezza sulla gestione commissariale dell'Ente di bonifica. 

"Aspettiamo con solerzia che il governatore De Luca ci dia risposte concrete su come opera il Consorzio di bonifica del Basso Volturno e su tutti i servizi non erogati a discapito degli agricoltori - si legge in una nota - Al danno si aggiunge la beffa: molti  hanno subito il recupero forzoso dei conti corrente da parte della società Gefil perché non hanno versato  i contributi per i servizi "non" erogati dal Consorzio di Bonifica del Basso Volturno", denunciano i parlamentari casertani.

Poi proseguono. "In questi sette anni di gestione commissariale il consorzio è diventato un carrozzone elettorale, assunzioni a tempo indeterminato senza concorso, incarichi e consulenze amicali senza tener conto di alcuna legge. Tutto fatto in un regime di totale autarchia e pagati con i fondi versati dagli agricoltori. Un vero e proprio colpo di Stato a discapito di migliaia di agricoltori i quali dovrebbero pagare un canone per vedersi abolite le prerogative statutarie" comprese quelle dell'organo assembleare. 

"La Regione e il Consorzio - proseguono - agendo in malafede hanno anche fatto ricorso al Tar per sostenere le proprie ragioni, ricorsi che vengono pagati con i contributi dei consorziati, e nonostante il Tar si sia espresso sottolineando che devono ritenersi comprese nel perimetro dei poteri commissariali tutte le attività strettamente connesse all’indizione delle elezioni per il rinnovo degli organi consortili" e quindi "includendo tutte le attività che comportino la necessità di adeguamenti formali non discrezionali e strettamente legati al compito di indire nuove elezioni per il quale la gestione commissariale è stata avviata, la Regione Campania ed il Consorzio del Basso Volturno continuano ad agire nel disprezzo delle sentenze, delle leggi e di ogni principio della Costituzione".

Quindi l'affondo. "Vogliamo risposte concrete sull'operato del Consorzio che ha abbondantemente travalicato il perimetro d'azione, vogliamo la data delle elezioni del presidente del Consorzio e soprattutto chiediamo rispetto e tutela per le centinaia di agricoltori consorziati che si vedono aggredire i propri conti correnti senza poter usufruire dei servizi", concludono Cerreto e Cangiano.  

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