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Libri ‘sospesi’ per i reparti pediatrici e le biblioteche carcerarie: al via l'iniziativa

L'iniziativa lanciata dall'Aib Campania per promuovere la lettura

La lettura arricchisce l'anima, conduce verso nuovi orizzonti e tra le pagine di un libro da sfogliare il lettore spesso raduna emozioni. Per la promozione e la valorizzazione della lettura, AIB (Associazione Italiana Biblioteche) sezione Campania lancia l'iniziativa “Parole in circolazione. LiberiAmo la cultura”, in collaborazione con AIE (Associazione Italiana Editori), ALI (Associazione Librai Italiani), Mezzocannone8 - Polo della Cultura di Napoli e con il sostegno del garante dei diritti dei detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello.

Il progetto culturale, che punta a sottolineare il valore sociale ed inclusivo della lettura, è una gara di solidarietà a cui sono chiamati a partecipare i booklovers, le biblioteche, gli editori, i librai e anche gli autori. L'obiettivo è quello di donare libri ai reparti pediatrici degli ospedali campani e di rigenerare il patrimonio librario delle biblioteche carcerarie, delle case-famiglia e dei centri sociali. Dal 10 dicembre 2020 fino al 10 febbraio 2021, è possibile sostenere “Parole in circolazione. LiberiAmo la cultura” acquistando, presso i punti vendita delle librerie campane aderenti, uno o più libri a scelta da lasciare in donazione al rivenditore e avere la possibilità di scrivere una propria dedica sul libro selezionato per un “lettore sospeso”. L'AIB Campania inoltre anticipa che saranno attivati anche percorsi di animazione alla lettura nei centri beneficiari delle donazioni.

L'idea è quella di mettere in campo una politica rivolta alle biblioteche sociali, azionando strategie per ottimizzare i servizi all’inclusione e promuovere la cultura come bene comune. Cuore del progetto è la grande rete di solidarietà e di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private. Infatti, “Parole in circolazione. LiberiAmo la cultura” nasce come un'iniziativa aperta anche alle aziende e alle scuole di ogni ordine e grado, che potranno confermare la propria adesione scrivendo all'indirizzo di posta elettronica: campania@aib.it

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