Stadio Amato, parte il cantiere dei lavori I FOTO

La struttura sarà dotata di un nuovo manto erboso sintetico, di un impianto di illuminazione a norma, un sistema di irrigazione, nuovi percorsi, accessi e recinzioni

I lavori allo stadio comunale "Domenico Amato" di San Nicola la Strada

Sono iniziati i lavori che rimetteranno in sesto il campo di calcio “Domenico Amato” a San Nicola la Strada. Ad annunciarlo è stato il primo cittadino Vito Marotta che ha spiegato: "Questa struttura di proprietà comunale era in abbandono a causa dell’assoluta impraticabilità del terreno di gioco, palude d’inverno e polveroso deserto d’estate. Circa due anni fa, sfruttando l’opportunità di un mutuo a tasso zero concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo, siamo riusciti a tracciare un percorso per il salvataggio e il recupero della struttura sportiva: è stato il primo mutuo stipulato da una amministrazione comunale sannicolese che non fosse oberato da interessi". 

"Inoltre la gara d’appalto che abbiamo nel frattempo espletato ci ha fruttato numerose aggiunte migliorative rispetto alle richieste iniziali - continua il sindaco - In sintesi, oltre alla realizzazione del manto erboso sintetico, la struttura sarà dotata di un impianto di illuminazione a norma, di un sistema di irrigazione, di nuovi percorsi, accessi e recinzioni e di tutte le attrezzature necessarie ad un campo omologato: il nuovo stadio infatti sarà conforme al regolamento Lnd della Figc per lo svolgimento dei campionati di Terza Categoria e campionati del settore giovanile". 

campo sportivo amato san nicola la strada-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"L’avvio del cantiere del campo Amato segna la definitiva chiusura di una pagina infelice della storia sannicolese: la sequela di strutture pubbliche tirate su e inaugurate in fretta e furia ma destinate ad essere abbandonate, chiuse perché non in regola, affidate a gestioni fallimentari, sottratte all’uso dei cittadini - conclude - Noi abbiamo voluto seguire una strada radicalmente diversa: recuperare e rimettere in uso i beni abbandonati e affidarli in gestione alle migliori condizioni possibili e con procedure corrette e trasparenti, per garantire che restino fruibili nel tempo. Abbiamo lavorato a lungo e con tenacia per questi obiettivi, e sono davvero orgoglioso di poter aggiungere questo nuovo risultato all’elenco che comprende fra gli altri il recupero dei campi da tennis di via Trilussa, il Centro Sportivo D’Errico lungo il galoppatoio e infine la partenza della piscina comunale Santamaria”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Picchia il vicino due volte in mezza giornata: arrestato 45enne

  • Confiscato un tesoro da 22 milioni di euro all'imprenditore 'amico' dei Casalesi

  • L'ombra dei servizi segreti all'incontro tra Zagaria e l'ex capo del Dap

  • Muore il medico Daniele Ferrucci

  • Schianto frontale tra due auto, conducenti gravi in ospedale | FOTO

  • Va a caccia col porto d'armi scaduto, condanna "mini" per 67enne

Torna su
CasertaNews è in caricamento