rotate-mobile
Attualità

L'odissea dei pendolari casertani: "Bloccati in treno senza acqua"

Regionale fermo per un guasto con un ritardo di 85 minuti: "Trattati come bestie"

Decine di pendolari casertani, in viaggio da Roma verso Napoli, bloccati in treno per un guasto e lasciati senz'acqua per ore nonostante il gran caldo. E' una vera e propria odissea quella vissuta dai passeggeri del Treno Regionale 21873 di Trenitalia in partenza da Roma Termini e diretto a Napoli Centrale che si è fermato alla stazione ferroviaria di Latina per via di un guasto elettrico, registrando ben 85 minuti di ritardo.

I viaggiatori hanno chiesto di potersi rinfrescare con delle bottigliette d'acqua e lì l'amara sorpresa: non era possibile dispensare bottigliette d'acqua. "A detta del personale Trenitalia per l'acqua potevamo scendere e comprarcela da noi - ha riferito un passeggero - ci hanno trattato come bestie. Una compagnia ferroviaria così importante non se n'è fregato nulla dei propri passeggeri". Uno dei passeggeri ha allertato la centrale operativa regionale della Protezione Civile che non ha esitato ad inviare i propri volontari e distribuire agli esausti passeggeri circa 300 bottigliette d'acqua.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'odissea dei pendolari casertani: "Bloccati in treno senza acqua"

CasertaNews è in caricamento