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Domenica, 26 Maggio 2024
Attualità Macerata Campania

Il parroco 'avvisa' organizzatori e Comune: "Che sia una festa in sinergia"

Don Rosario: "Desidero esprimere, insieme al Comitato, l'apprezzamento all’amministrazione per ogni iniziativa che intenda offrire per lo sviluppo economico e culturale della comunità in occasione della festa di Sant'Antonio Abate"

A Macerata Campania si comincia già a pensare alla Festa di Sant'Antonio Abate del prossimo 17 gennaio. A tal proposito non manca il messaggio di don Rosario Ventriglia, abate curato dellq chiesa abbaziale di San Martino Vescovo. Per quanto riguarda la "festa di quest’anno, è importante realizzarla insieme perché è una festa di famiglia dove il festeggiato è il grande Antonio Abate per noi amico, fratello, santo e aiuto dal cielo in questo momento difficilissimo che stiamo vivendo: la notte della fede, la pandemia, la guerra, la crisi energetica, la povertà e gli affanni della vita. È importante, inoltre, spiegare ai ragazzi e ai giovani, in particolare a quelli che vengono ospitati sui carri, il profondo senso religioso di questa festa".

E ancora: "Il parroco cercherà di aiutarli a comprendere che grande Santo è Antonio Abate, che devono considerarlo un esempio per i giovani, che ancora oggi il grande Sant’Antonio insegna tante cose preziose per la nostra vita umana e cristiana, e che la festa, in Suo onore, deve suscitare nei cuori di tutti noi il desiderio di orientare la nostra vita sempre, in qualsiasi circostanza, anche se dovesse costare sacrificio e fatica, verso il bene".

Don Rosario lancia un messaggio chiaro: "Agli organizzatori dei carri vorrei ribadire l'importanza di essere un esempio positivo per gli altri, per i giovani e per i ragazzi. È necessario porsi nella giusta prospettiva. Come il girasole è sempre rivolto verso il sole, così tutti i partecipanti alla festa devono essere rivolti verso Sant’Antonio Abate e la Sua fede, i carri sono per Sant’Antonio Abate. La tradizione popolare della festa così suggestiva che rievoca il suono originale prodotto dai contadini che trasformarono gli strumenti agricoli in strumenti musicali, con il vestito semplice dei carri, deve ancora di più orientarci verso il grande Sant'Antonio Abate e il Suo insegnamento di vita, i carri di Sant’Antonio Abate hanno una spiritualità".

Il parroco conclude: "Infine desidero esprimere, insieme al Comitato, l'apprezzamento all’amministrazione per ogni iniziativa che intenda offrire per lo sviluppo economico e culturale della comunità in occasione della festa del Santo. Vorrei sottolineare ulteriormente l’importanza di organizzare in sinergia la festa di quest’anno 2022, con il Comitato parrocchiale, il Comune, i Carri, perché i protagonisti principali, i bambini, i ragazzi e i giovani ne possano trarre i migliori insegnamenti".

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