Estate da Re esce dalla Reggia: Placido Domingo in concerto in piazza Carlo di Borbone

Presentato il cartellone della kermesse, De Luca: "Con coraggio rilanciamo la cultura in Campania". Maffei: "Museo al servizio della società e del suo sviluppo"

Placido Domingo è l'evento clou della kermesse

La quinta edizione di Un'Estate da Re esce dai cancelli della Reggia di Caserta e si apre alla città. E' questa la novità più importante della kermesse, organizzata dalla Regione Campania, che vedrà come location d'eccezione la splendida piazza Carlo di Borbone per il suo evento clou: Placido Domingo in concerto.

Il programma

A presentare il cartellone è stato il direttore artistico Antonio Marzullo. "Siamo giunti alla quinta edizione di 'Un'Estate da Re', una manifestazione delle più accreditate - ha detto - Si parte il 30 luglio con l'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia con il maestro Antonio Pappano che proporrà un programma interamente dedicato a Beethoven. Il 3 agosto avremo ospiti Sonia Yoncheva, un soprano bulgaro tra i più acclamati al mondo, ed il tenore Vittorio Grigolo. A dirigere tutto il maestro Daniel Oren con l'orchestra filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno. Il 13 agosto ci sarà uno spettacolo di Lina Sastri "Eduardo Mio". L'evento clou sarà Placido Domingo il 22 agosto davanti alla Reggia di Caserta. Ad accompagnarlo nel concerto alla Reggia di Caserta sarà Jordi Bernàcer che dirigerà l’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi” e il soprano Saioa Hernández. Estate da Re prosegue il 12 settembre con l'orchestra del teatro San Carlo di Napoli con il soprano Carmen Giannattasio, un'eccellenza della Campania, accompagnata dal tenore Saimir Pirgu. Dirige il maestro Agostini. Il 13 settembre chiuderemo con un balletto sul tema delle Quattro Stagioni di Vivaldi con la scuola di danza del San Carlo". 

La Reggia si apre alla città. Maffei: "Museo al servizio della società"

Una Reggia che accoglie, con gli eventi all'Aperia  e che si apre al suo esterno, con lo spettacolo di Placido Domingo in piazza Carlo di Borbone. "La Reggia di Caserta è uno spazio incredibile e portare musica e danza in questo luogo è un'ambizione che dovremmo portare avanti con grande tenacia - ha detto il direttore del plesso vanvitelliano Tiziana Maffei - La Reggia è un grandissimo attrattore, culturale prima ancora che turistico e deve essere una fucina di lavoro, di laboratorio, di produttività anche in un rapporto sano tra pubblico e privato. Un museo è al servizio della società e del suo sviluppo. Aprirsi alla piazza Carlo di Borbone è un'apertura al territorio". A farle da eco è stato il vicesindaco di Caserta Franco De Michele che ha rilanciato il ruolo del Capoluogo come 'Capitale culturale'. "Caserta è una città di cultura - ha dichiarato De Michele - Per la Reggia ma anche l'esperienza Leuciana o il borgo medievale. Una città che ambisce a ritornare ad essere una capitale culturale e queste iniziative favoriscono questo percorso", ha concluso. 

De Luca: "Evento coraggioso, rilanciamo cultura in Campania"

"Estate da Re è stato l'evento più coraggioso che abbiamo cercato di mettere in piedi quest'estate - ha detto il governatore Vincenzo De Luca - Abbiamo deciso che il rilancio della cultura dovesse essere parte essenziale di un ritorno alla vita. Abbiamo deciso di scommettere e creato le precondizioni per rilanciare le attività culturali. C'è da non perdere una tradizione: una ragione in più per non interrompere un evento che ci eravamo inventati qualche anno fa per collocarlo in uno scenario che è uno dei più belli al mondo come la Reggia di Caserta". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il tributo ad Eduardo De Filippo

A raccontare del tributo ad Eduardo è stata la stessa protagonista, Lina Sastri. "Dopo tanto silenzio che noi artisti e tutti gli esseri umani abbiamo vissuto è un'occasione di grande felicità - ha dichiarato Sastri - Parlare di Eduardo ci vorrebbero mesi. Ho avuto la possibilità, la fortuna di incontrare ed essere scelta da questo Maestro. Ho avuto la fortuna di avere il suo affetto e la sua stima. 'Eduardo Mio' perché è quello che ho conosciuto nella vita. Il filo rosso dello spettacolo sarà quello che ho imparato e ho potuto vivere di lui". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • SPECIALE REGIONALI E' ufficiale: Grimaldi eletto. Nel nuovo consiglio regionale ben 5 uscenti

  • SPECIALE MARCIANISE Abbate sfiora i 9mila voti, Velardi a contatto. Alessandro Tartaglione all11%

  • SPECIALE MARCIANISE Moretta super con 1164 preferenze: cinque donne tra i candidati più votati

  • Maresciallo dei carabinieri investito e ucciso mentre fa jogging: arrestato 21enne

  • SPECIALE SANTA MARIA A VICO Tutti i voti e i nuovi consiglieri comunali

  • I contagi aumentano ancora. Caserta supera Aversa: è la città con più positivi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento