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Lunedì, 29 Novembre 2021
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Castello di Casertavecchia "violato", sindaco e consigliere presentano l'esposto

Il 'broker' Sforza autore dell'ennesimo blitz nell'area monumentale

Arriva l’esposto al comandante della polizia municipale, Luigi De Simone, per la violazione delle antiche vestigia del Castello di Casertavecchia, riconosciuto negli anni ’60 tra i monumenti nazionali italiani. A presentarlo sono stati il sindaco di Caserta Carlo Marino e il consigliere comunale Mimmo Maietta.

L’autore dell’ennesima bravata è stato il 37enne casertano Paolo Sforza, conosciuto ormai da tutti come il “tuffatore della Reggia” o il “centurione”, che si è intrufolato con l’auto (accompagnato dal suo ‘socio’ Raffaele Capone), venerdì 6 dicembre, nell’area monumentale del Castello ottocentesco, per poi 48 ore dopo mettere in atto il suo personalissimo “sciopero della fame” banchettando con patate al forno, bistecca, tiramisù e vino.

Intanto per l’area monumentale del Castello di Casertavecchia è stato pochi giorni fa autorizzato dal neo soprintendente Mario Pagano un progetto (da 45mila euro circa) per la manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione pubblica. Successivamente il Comune, con il consigliere di zona Mimmo Maietta, sta pensando di installare nella zona telecamere di video-sorveglianza.

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