Martedì, 19 Ottobre 2021
Attualità Succivo

"Il sindaco non può mollare in piena emergenza Covid, ritiri le dimissioni"

I consiglieri di maggioranza invocano un passo indietro: "C'è delusione, a soli tre mesi dal voto"

I consiglieri comunali di maggioranza di Succivo, Aniello Tessitore, Claudio Perrotta, Gabriele Luongo, Imma MarsilioRaffaele Ercolano e Salvatore Papa, dopo lo 'scossone' delle dimissioni del sindaco Gianni Colella hanno firmato un documento col quale invocano un passo indietro del primo cittadino perché "non riusciamo a comprendere quali siano le vere motivazioni di un atto così grave a tre mesi dalla fine naturale del nostro mandato".

Gli esponenti della maggioranza riferiscono che "non ci risultavano fino ad ieri “contrasti interni alla maggioranza” né “mancanza di coesione circa l’indirizzo unitario dell’azione amministrativa”, stesso dicasi “per l’impossibilità di attuazione del programma elettorale”, quest’ultimo quasi integralmente e coralmente raggiunto. Il Sindaco può metterci a conoscenza di questi “contrasti” considerato che nessun consigliere comunale ha mai manifestato nelle riunioni di maggioranza posizioni diverse? Le motivazioni addotte da Colella destano amarezza, sconforto e delusione; non possiamo essere noi i destinatari delle sue dimissioni, diversamente deve specificare a ciascuno di noi ed alla cittadinanza perché non godrebbe più della nostra fiducia. Non si abbandona l’Amministrazione quando si è ancora in piena emergenza Covid; non si molla così il posto di comando quando i cittadini aspettano risposte in un momento di crisi economica e sociale; non si getta improvvisamente la spugna quando si rispetta il lavoro di assessori e consiglieri che con costanza, passione ed abnegazione hanno perseguito con “onore e disciplina” obiettivi comuni e condivisi". 

E continua: "Non si presentano, inoltre, le dimissioni se si pensa alla scuola e ai suoi problemi; non si vanificano gli sforzi profusi per realizzare opere (quali le strade, piazza e corso, zona Cardoni, pubblica illuminazione, vasca castellone, ecc) proprio quando si è prossimi all’inizio dei lavori; non si lascia il Comune senza dirigenti quando la nomina spetta esclusivamente al Sindaco. Né possono essere prese in considerazioni le voci false e fatte circolare ad arte su presunte divisioni riguardanti la variante del campo sportivo. Tutta la maggioranza ha sostenuto il suo Sindaco ( e lo dimostra la nota inviata al Segretario Comunale) nell’esercizio del controllo di legittimità sugli atti amministrativi sottoscritti dai dirigenti e nulla il primo cittadino può addebitare ai suoi consiglieri. Se, invece, il primo cittadino fosse a conoscenza di cose e fatti da noi ignorati avrebbe il dovere di chiarirlo. In questo caso dovrebbe ritirare le dimissioni e presentare con noi una denuncia. Il sindaco è un uomo perbene, ma anche noi lo siamo e non consentiremo a nessuno di dubitarlo. In questo momento, chi ha più responsabilità sia più responsabile. Per questi motivi, caro Sindaco, ci ripensi e torni a guidare questa comunità, portando a termine il compito che con stima e fiducia le hanno attribuito 5 anni fa migliaia di cittadini". 

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