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I genitori ‘Sì Dad’ si coalizzano su Facebook per chiedere “scuole chiuse in Campania”

La referente di Villa Literno: “Cercheremo di aprire tavoli e sensibilizzare i sindaci”

“Tuteliamo i nostri figli: scuole chiuse”. E’ il messaggio che migliaia di mamme stanno lanciando in Campania attraverso la creazione di gruppi su Facebook per evitare di far tornare i propri figli a scuola vista la pandemia da Covid-19. “La paura per il Covid è tanta e l’imposizione delle istituzioni a tornare fra i banchi ha costretto tante famiglie a fare delle scelte forzate, per non porre i propri figli in posizione di svantaggio sociale e didattico, data la privazione della Dad” spiegano.

“La gente continua a chiamarci, a chiederci di fare qualcosa per proseguire la Dad per tutti ma questa assurda diatriba istituzionale e questo continuo scaricabarile di responsabilità, ha messo i più nel timore di metterci la faccia, consapevoli dei rischi a scapito della propria salute e dei propri figli” sottolinea Marylia Martinelli, referente del gruppo “Tuteliamo i nostri figli: scuole chiuse a Villa Literno”. “Per questo, nei comuni dove i contagi hanno segnato già un sensibile numero di casi positivi in aumento le delegazioni locali cercheranno di aprire tavoli di discussione pacifica e sensibilizzante con i sindaci”.

“Il gruppo Tuteliamo i nostri figli scuole chiuse in Campania in questi giorni è diventato il brand della richiesta dei ‘Sì Dad’, affiliando circa 40 gruppi locali, oltre ai quasi 30000 iscritti del gruppo Camapania” ha spiegato Emiddio De Falco, referente di Tuteliamo i nostri figli scuole chiuse a Ottaviano, attivo nel supporto ai genitori che coordinano i processi di attivazione dei gruppi comunali.

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