Martedì, 19 Ottobre 2021
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Centro sociale, sportello sul marciapiede: "Doccia fredda dal Comune"

Gli attivisti aprono lo sportello di sostegno al reddito all'esterno dell'ex Onmi che dovrebbe essere la sede designata ad ospitare la 'casa del sociale'

Attivisti del centro sociale aprono lo sportello di sostegno al reddito lungo il marciapiede di viale Beneduce, all'esterno dell'ex Onmi che dovrebbe essere la sede designata ad ospitare la 'casa del sociale'. Ma dopo i flash mob e le proteste arriva anche una doccia fredda per gli attivisti dell'ex Canapificio. Il Comune, stando a quanto riferito dall'assessore al Patrimonio Alessandro Pontillo, non sarebbe vincolato a destinare il bene pubblico al Centro Sociale.

"La scorsa estate, il sindaco Marino si è impegnato col Centro Sociale di Caserta e con la Regione Campania, ad utilizzare il finanziamento regionale di 700.000 euro per ristrutturare l’Ex Onmi e risolvere il problema della sede del centro sociale, da due anni per strada dopo la chiusura dell'Ex Canapificio nel marzo del 2019 - si legge in una nota degli attivisti - I fondi regionali sono infatti il frutto delle incessanti mobilitazioni di questi due anni e del tavolo istituzionale che è stato avviato, e sono stati impegnati dalla Regione per garantire continuità alle attività del Centro Sociale “a corredo della riconversione dell’Ex Canapificio”.

"Le dichiarazioni dell’assessore al Patrimonio svelano invece le reali intenzioni dell’amministrazione comunale, dichiarando che fino a quando il Comune non sarà vincolato dalla Regione Campania, farà dell’Ex Onmi ciò che vorrà. In queste parole non esiste credibilità istituzionale".

Poi prosegue. "In questi due anni senza un tetto, non una stanza, non un riparo a chi nella società pratica l’antirazzismo, il sostegno alle fasce deboli, la gestione dei beni comuni è stata garantita dall’amministrazione comunale. Non ci stupisce che, quando cerchiamo di stimolare un dibattito sul ruolo che dovrebbe avere il Pd in questa fase così difficile nel Paese, le risposte delle persone comuni siano rabbiose e deluse. In questi giorni abbiamo anche letto di un accordo con il Csv di Caserta sempre all’interno dell’Ex Onmi. Nel mondo dell’associazionismo, il Comune sbaglia approccio pensando di giocare a tetris, incastrando dall’alto gli enti del terzo settore negli spazi. Pensiamo invece che il Terzo Settore, di cui il Centro Sociale è il cuore pulsante di un ampio tessuto, sappia bene come far vivere in modo condiviso gli spazi dell’Ex Onmi. Di fronte a posizioni dell’Amministrazione che non esitiamo a definire gravissime, continuiamo a denunciare l’assenza di una sede. Per questo, il nostro Sportello per il sostegno al reddito torna dal vivo e si sta svolgendo proprio davanti l’Ex Onmi, in viale Beneduce 10".

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