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Sabato, 22 Giugno 2024
Attualità Trentola-Ducenta

Un centro per ragazzi disabili nel bene confiscato alla camorra

Prevista anche un'area dedicata alle mamme sole

Realizzare un centro sociale dedicato a ragazzi disabili, poveri e mamme in difficoltà in un bene confiscato di via Collodi. E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Apicella. Per raggiungere l’obiettivo si punta ad ottenere un finanziamento da parte della Regione Campania. L’ente di Palazzo Santa Lucia ha infatti messo a disposizione dei Comuni 1.5 milioni di euro per favorire la realizzazione di progetti di riutilizzo sociale in strutture sottratte alla criminalità organizzata.

In questo sito la giunta Apicella, che ha già dato il via libera al progetto da presentare per ottenere le risorse necessarie, ha immaginato diverse aree: un ‘centro cottura’, con finalità di inclusione sociale che dovrà favorire un percorso di inserimento lavorativo per i ragazzi con sindrome di Down ed Autistica; ‘mensa sociale’, destinata a persone che vivono in gravi condizioni di disagio economico; ‘natural care’ per le madri ed i loro piccoli, con finalità educative e culturali. Quest’ultimo sarà uno spazio dedicato alle mamme in attesa, neomamme, mamme sole con i loro piccoli, in cui incontreranno educatori, psicologi, sanitari, insegnanti che forniranno loro sostegno nelle loro difficoltà ad essere attente ai bisogni affettivi, cognitivi e nutrizionali; ‘atelier care’, con finalità educative e culturali.

“Puntiamo a un’integrazione sociale per chi vive in situazioni di disagio, con sostegno per gli indigenti. Ma sarà anche un’opportunità lavorativa per i giovani”, ha commentato il primo cittadino. Intanto nelle prossime settimane, di concerto con l’assessore alle Politiche Sociali Giovanna Mazzitelli, saranno fissati incontri con le autorità preposte per valutare anche il riutilizzo di altri beni confiscati.

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