Cantone alla Vanvitelli: "Regole non siano impedimento alle imprese"

Il convegno all'Università tra magistrati ed aziende

Il convegno alla Vanvitelli con

Grande affluenza di pubblico all’evento organizzato presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, dell’Università, del mondo delle imprese e delle professioni.

Dopo i saluti delle Autorità presenti per l’occasione, tra cui il Rettore dell’Ateneo, Giuseppe Paolisso, il Sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, e il Presidente di Confindustria Caserta, Luigi Traettino, sono intervenuti nell’ordine Maurizio Giordano, Sostituto Procuratore della Repubblica della DDA di Napoli, Domenico De Falco, Magistrato del TAR Napoli, Raffaele Ruberto, Prefetto di Caserta, Raffaele Cantone, Presidente ANAC, Massimo Urbano, Magistrato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, e Alberto De Chiara, Professore Associato di Diritto Amministrativo nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università “Luigi Vanvitelli”.

I lavori sono stati presieduti dal professor Massimo Rubino De Ritis, Ordinario di Diritto Commerciale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università “Luigi Vanvitelli”, il quale ha evidenziato l’importanza della certezza delle regole che agevolano gli investimenti, poiché "il problema è trovare il giusto equilibrio tra la libertà di fare impresa e il controllo da parte dello Stato; il controllo è fondamentale, perché senza controllo verrebbe agevolato chi viola le regole e dunque fa concorrenza sleale ai danni di chi le rispetta".

De Chiara ha altresì sottolineato la necessità di un intervento riformatore alla disciplina dell’interdittiva antimafia o una maggiore collaborazione tra autorità amministrativa e autorità giudiziaria. "Le regole non devono essere considerate un impedimento ma neanche devono essere utilizzate come impedimento", ha detto Cantone, il quale auspica regole che non impediscano un blocco delle imprese.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Di tutt’altro tenore è stato l’intervento di Domenico De Falco che ha tenuto a precisare che "l’impresa interdetta non sempre è una impresa mafiosa, anzi spesso ne è vittima". Non sono mancati, infine, interventi di alcuni imprenditori locali e rappresentanti dell’imprese che hanno manifestato il loro disagio verso un sistema normativo ancora incerto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Omicidio nel cuore di Caserta: uccide la mamma poi si costituisce

  • L'omicidio del corso: Rubina uccisa dal figlio a coltellate nella notte

  • Zagaria intercettato in carcere dopo aver chiesto una detenzione 'più soft' al capo del Dap

  • Cena finisce in tragedia: uccide l’amico con una coltellata al petto

  • Schianto frontale tra due auto, conducenti gravi in ospedale | FOTO

  • Va a caccia col porto d'armi scaduto, condanna "mini" per 67enne

Torna su
CasertaNews è in caricamento